Il cavalcavia di Rosignano Solvay cade a pezzi, transennato il parcheggio

I cittadini hanno notato calcinacci. Il Comune ha finanziato la ristrutturazione. L’assessore Bracci: «Abbiamo anche l’ipotesi di abbattere la rampa nord»

ROSIGNANO. Il cavalcaferrovia di Rosignano Solvay perde i pezzi. Pezzi di calcinacci sono caduti, stavolta, dalla rampa principale; ossia quella che collega via della Cava, a monte della frazione, con via Musselbourg, nella parte a mare.

Intanto il sindaco, Daniele Donati, ha anticipato che, nel 2021, verrà presentato un progetto di manutenzione straordinaria della struttura che prevede la demolizione della rampa nord, quella attualmente utilizzati solo dai pedoni. La zona che è stata interdetta al passaggio da una recinzione è quella tra il distributore Agip e l’area conosciuta come ex Caravanserraglio, locale abbattuto anni fa per realizzare, al suo posto, il moderno stabile a ridosso del cavalcaferrovia. Tra l’altro al di sotto della rampa si trova anche un parcheggio che ospita svariati mezzi. Transenne e nastro bianco e rosso delimitano l’area sulla quale sono caduti pezzi di cemento.


I cittadini che hanno notato i calcinacci hanno chiamato il Comune e da qui sono partiti gli operai del servizio manutentivo per recintare la zona, in attesa che prendano il via i necessari interventi per la messa in sicurezza.

Non è la prima volta che i residenti sono costretti a chiamare i vigili o gli addetti comunali per pezzi di cemento che crollano dal cavalcaferrovia già interessato, negli scorsi anni, da lavori urgenti di manutenzione. Interventi che sono stati eseguiti, però, sulla rampa a sud, quella più vicina a centro abitato di Rosignano Solvay.

Adesso ad essere interessata dalle cadute è anche la rampa principale quella percorsa tutti i giorni da centinaia di autovetture. In particolare degrado è la porzione nord del cavalcaferrovia.

La struttura in cemento armato fu inaugurata nel 1979 e costò, all’epoca, due miliardi delle vecchie lire. Oggi, il gigante che collega le due anime di Rosignano Solvay sta andando in pezzi. Dalla rampa chiusa alle auto, ossia quella che sfocia sulla via Aurelia zona nord, fuoriescono pezzi di ferro arrugginito. In altri punti del cavalcaferrovia è ben visibile lo scheletro dell’armatura che sorregge la struttura.

Anche i pilastri che sorreggono l’opera sono malmessi: profonde crepe in più punti e ferri che escono dal cemento. Insomma, lo stato in cui si trova il cavalcaferrovia è sotto gli occhi di tutti.

Nel bilancio 2021 il Comune ha finanziato i lavori di manutenzione :«Si tratta di interventi - dice l’assessore alla qualità urbana Giovanni Bracci - per mettere in sicurezza la struttura». Ma il progetto complessivo prevede anche la possibilità di abbattere la rampa a nord ossia quella divenuta pedonale « che poi sarebbe - conclude l'assessore Bracci - quella in peggiori condizioni e che, vista la viabilità attuale, non è utilizzata dalle auto».

I cittadini dovranno perciò attendere ancora prima di vedere attuato il nuovo e complessivo progetto di viabilità e messa in sicurezza del cavalcaferrovia, opera indispensabile per mettere in collegamento le due zone di Rosignano Solvay. —


 

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