Addio a Luciano Cantini, ristoratore storico e inventore della “Gozzetta” 

Aveva 85 anni e il Covid ha aggravato le sue patologie. Il ricordo del figlio Luca: era ancora l’anima del locale  

Dici Gozzetta e pensi a Santa Luce, a quello spicchio di verde e cielo che è la frazione della Pieve; pensi alla pizza, alla cucina verace del ristorante che da 40 anni rappresenta un punto di riferimento per le colline pisane e per i suoi turisti, raccogliendo clienti anche dalla costa; pensi all’ospitalità della locanda giallo ocra che si erge su una collinetta lungo la provinciale per Orciano.

Luciano Cantini con la moglie Ilva davanti al loro ristorante La Gozzetta

La Gozzetta è una creatura di Luciano Cantini e del fratello Sergio. Stamani, 20 novembre, il patron Luciano se n’è andato, vittima del Covid che ha aggravato le sue patologie di cuore e altri malanni dell’età. Aveva 85 anni - era nato nel 1935 - ma Luciano era ancora una vecchia roccia e insieme alla moglie Ilva, inseparabili, non mancava mai di far sentire la sua presenza al ristorante gestito dai figli Luca e Monica. «Nel 2021 avrebbero festeggiato 62 anni di matrimonio - dice Luca, uno degli animatori storici della Misericordia di Orciano -: con mia mamma erano sempre insieme, un passo lui e uno lei. Avevano lavorato insieme al ristorante, lei preparava l’impasto per la pizza, lui tutto quello che serviva per il condimento: i carciofini fatti in casa, le olive... e aveva sempre da ridire, brontolone ma bonario. Per lei ora più che mai è una perdita immensa».


Luciano Cantini è morto ieri mattina all’ospedale di Cecina dov’era stato ricoverato in seguito al contagio del virus. «È rimasto una settimana in terapia - racconta ancora Luca -, negli ultimi giorni gli hanno messo anche il “casco” per respirare meglio, ma purtroppo non ce l’ha fatta. In famiglia abbiamo preso tutti il Covid, abbiamo dovuto chiudere il locale prima del lockdown. Per fortuna ci siamo ripresi bene, tranne babbo per le sue patologie».

Domani, sabato 21 novembre, alle 15,30, verrà celebrato il funerale nella chiesa del cimitero della Pieve di Santa Luce.

La storia della Gozzetta è una storia di un’impresa familiare di successo che nasce dal padre di Luciano, Giulio detto “Giugliaccio”, proprietario di un emporio. «Vendeva di tutto mio nonno - racconta Luca - la sua era la classica bottega di una volta, dove compravi dal vino al sale per preparare la carne di maiale... Poi mio padre nell’81 insieme a mio zio Sergio aprì La Gozzetta». Dapprima ristorante, poi locanda. Costruita vicino a un pelaghetto (un piccolo specchio d’acqua) ora prosciugato, che anticamente veniva chiamato “gozzetta”. Da qui il nome, come si spiega sul sito del locale. Tra il verde delle colline e i campi di lavanda che l’estate scorsa sono diventati un’attrazione turistica. —
 

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