Nuove palazzine all’ex zuccherificio di Cecina, quasi pronta la rotatoria in via Ginori

L’intervento all’incrocio con via della Pinetina, i lavori cominciati a fine 2019 andranno avanti a lungo

CECINA. Le transenne lungo via Ginori, con la rete a maglie larghe, mostrano l’avanzamento dei lavori dentro il perimetro dell’ex zuccherificio. Lavori che si protrarranno ancora a lungo: i nuovi lotti sono cominciati a fine 2019. Là dove c’era la fabbrica a mattoncini in cui si produceva zucchero dalla lavorazione delle barbabietole, un passato industriale che non ti aspetti a due passi dal mare e dagli alberghi, stanno nascendo palazzine bilocali e trilocali. Che strizzano l’occhio ai turisti, nella speranza di una ripresa del mercato del mattone. La prima lottizzazione è cominciata anni fa nell’area a monte, più vicina a San Vincenzino. Poi, dopo un lungo stop e una variante al progetto iniziale approvata dal consiglio comunale alla fine della scorsa legislatura, le ruspe hanno ricominciato i lavori di scavo e demolizione per partire con le nuove costruzioni. In via della Pinetina sono stati abbattuti il muro e i vecchi pini per fare spazio alle opere di recupero previste nel progetto.

La società proprietaria dell’ex zuccherificio, la Aulo Cecina, ha ritirato dall’ufficio tecnico comunale il permesso a costruire a fine 2019 e la società edile Il Ponte ha avviato i lavori articolati su due lotti: uno nell’area tra via Ginori e via della Pinetina e l’altro sul viale della Repubblica, all’incrocio con via Serchio. In questi mesi, nonostante il blocco Covid che ha creato rallentamenti, sono sorte diverse palazzine su due piani, ognuna contenente un numero massimo di quattro appartamenti. Cubature inferiori rispetto agli immobili già costruiti, che devono essere completate entro tre anni dalla data d’inizio dei lavori. Le previsioni indicavano 18 mesi dall’apertura del cantiere, ma il lockdown ha causato ritardi.


Intanto, di pari passo alla costruzione degli appartamenti, sono state avviate due opere di urbanizzazione comprese nel progetto: una pista ciclabile che deve collegare via Ginori al lungofiume e il potenziamento della fognatura lungo il viale della Repubblica. Dall’ingresso di via Ginori, si entra nella prima zona residenziale quasi completata, che comprende una sessantina di appartamenti, molti dei quali venduti. Il prossimo intervento riguarda il cosiddetto quarto lotto del comparto R3. Ora, all’intersezione con via della Pinetina c’è una rete metallica dove sta per essere completata una rotatoria spartitraffico. E si arriva all’edificio centrale, con la storica ciminiera da recuperare, testimonianza di un’archeologica industriale che ha fatto la storia del dopoguerra cecinese. L’ex edificio a mattoni deve accogliere negozi, uffici e una struttura gestita dal Comune: nel primo progetto si parlava del nuovo teatro comunale, ipotesi tramontata che ha lasciato il posto ad una sala polivalente. —


 

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