La denuncia di Lorenzo Gasperini: "Aggredito nella notte e costretto ad andare al pronto soccorso"

Il capogruppo della Lega: "Avevo già ricevuto minacce dalla stessa persona"

CECINA. "Questa notte intorno alle 3 sono stato aggredito fisicamente da un soggetto della sinistra cecinese, che ha poi firmato l'aggressione come agguato rosso affermando che Tito faceva bene a uccidere ed infoibare quelli come me. Il tale ha poi proseguito con parole ingiuriose e diffamatorie verso delle ragazze presenti e sbigottite dal violento episodio. È intervenuta l'Arma dei Carabinieri, dopodiché il medesimo soggetto mi ha minacciato di fare una brutta fine, come se in Provincia di Livorno lo Stato fosse impotente rispetto alla violenza organizzata". A dirlo è Lorenzo Gasperini, capogruppo provinciale della Lega e capogruppo Lega al consiglio comunale di Cecina, attraverso un comunicato stampa.

"Sempre la stessa figura - prosegue la nota di Gasperini - mi aveva aggredito ad un gazebo mesi fa, portato via con un intervento della Polizia di Stato presente sul fatto. Da anni subisco i tentativi di intimidazione e la violenza di questo soggetto, adesso i miei legali chiederanno celerità alla Procura, al Tribunale e al Questore dott. Lorenzo Suraci per gli interventi dovuti per garantire la mia incolumità fisica e la piena libertà di azione politica e istituzionale come Consigliere Comunale e Provinciale a sostegno delle mie idee come deve essere garantito nello Stato di diritto. Chiederemo misure preventive e che giustizia sia fatta, cogliendo a questo punto l'occasione anche per capire come mai per una denuncia per minacce di morte (procedibile d'ufficio) depositata nel 2015 non ci sia ancora stato da parte della Procura di Livorno l'atto dovuto della chiusura delle indagini con rinvio a giudizio o richiesta di archiviazione. In provincia di Livorno chiediamo che lo Stato sia presente, senza aspettare che sia troppo tardi e che un'escalation porti ad episodi di tragedia di cui questo territorio non sente il bisogno".

Solidarietà nei confronti di Gasperini è espressa dal commissario nazionale Daniele Belotti, dal commissario provinciale Manfredi Potenti e dal consigliere regionale Marco Landi. "Chiediamo una ferma condanna da parte di tutte le rappresentanze politiche ed istituzionali di Cecina rispetto all' aggressione subita nella notte di domenica dal consigliere comunale di Cecina Lorenzo Gasperini - scrivono in una nota congiunta - Il giovane militante della Lega, Responsabile giovani della  provincia di Livorno, è rimasto vittima di un violento attacco fisico che lo ha costretto alle cure ospedaliere. Si tratta di una gesto recatogli da persona nota, non nuovo a simili comportamenti sempre diretti verso il nostro consigliere, evidentemente in ragione di attività politiche che l' aggressore pensa di voler impedire attraverso l' intimidazione e la paura.  A questo nuovo fatto delittuoso vorremmo vedere seguire una rapida risposta dell' Autorità giudiziaria che garantisca l'incolumità e la libertà di espressione politica dei nostri militanti, troppo spesso vittime di una violenza che promana da aree ideologiche sempre pronte a ricercare ovunque  fascismi e razzismi ma che non disdegnano quei metodi di propaganda della ritenuta loro superiorità ideologica".