Il direttore di Inovyn: «La perdita di cloro è stata subito fermata. In campo verifiche su tutti i circuiti»

Georges Madessis, direttore del sito Inovyn di Rosignano Solvay

Georges Madessis parla dell’incidente all’impianto di produzione dell’ipoclorito, con due operai intossicati

ROSIGNANO. «Si è trattato di una piccola perdita di aria clorata da un circuito dell’impianto di produzione di ipoclorito. Il problema è stato immediatamente risolto. Dopo pochi secondi la perdita è stata interrotta. Adesso affrontiamo la fase dell’analisi, durante la quale verificheremo il funzionamento di tutti i circuiti per capire il motivo della perdita». Georges Madessis, direttore del sito Inovyn all’interno del parco industriale, sottolinea che l’azienda, subito dopo l’incidente sul lavoro durante il quale sono rimasti lievemente intossicati due operai di una ditta in appalto che stavano lavorando a un ponteggio, ha già avviato i controlli necessari per individuare eventuali anomalie all’interno dell’impianto. «Abbiamo seguito - prosegue - le procedure sanitarie previste, facendo subito intervenire il medico presente dentro al parco industriale».

I due lavoratori sono stati poi affidati alle cure della Pubblica assistenza, che li ha trasferiti al pronto soccorso di Cecina. «Per fortuna sono in buone condizioni. Sono già stati dimessi (ieri nel tardo pomeriggio, ndr) - spiega Madessis - e domani (oggi) saranno al lavoro». Quanto all’impianto è in funzione regolarmente, e ieri pomeriggio i tecnici Asl sono entrati nel parco industriale per le necessarie verifiche. Sottolinea la prontezza con cui è partita la macchina dei soccorsi anche Fabio Vignoli, Rsu Inovyn insieme ad Anna Valenti. I due sono stati messi al corrente dell’accaduto ieri mentre, intorno alle 14, rientravano dalla pausa pranzo. E subito hanno preso informazioni sulle condizioni dei due operai e si sono messi in contatto con i vertici dell’azienda.


«Nell’emergenza - dice Vignoli - i soccorsi si sono svolti in maniera ottimale, i lavoratori sono stati subito controllati dal medico interno al sito industriale che ha deciso di far intervenire l’Assistenza». Per quanto riguarda il problema tecnico ai circuiti da cui è fuoriuscita aria clorata, Vignoli spiega che «ci vorrà qualche tempo per portare a termine le verifiche che sono necessarie. Resta da capire con chiarezza da cosa sia dipeso il malfunzionamento. Azienda e Rsu si confrontano e valutano insieme i controlli che verranno effettuati sull’impianto».