Alla pineta dei Tomboli carabinieri in bicicletta per pattugliare i sentieri

Ai servizi di controllo dei carabinieri forestali  si affiancano quelli  della Compagnia di Cecina con militari in motocicletta

CECINA. Carabinieri in bici per controllare la pineta del Tombolo e carabinieri in moto per affiancare le normali pattuglie, così da potarsi muovere più agilmente in mezzo al traffico o tra i sentieri che si snodano nella riserva naturale. È nell’ambito dei compiti portati avanti in materia di tutela del patrimonio ambientale e forestale che i carabinieri forestali di Cecina hanno iniziato a svolgere servizi con pattuglie in bicicletta all’interno della riserva naturale biogenetica “Tomboli di Cecina”, che si estende nei comuni di Rosignano Marittimo, Cecina e Bibbona.

I militari in bici svolgeranno varie attività a tutela del territorio, tra cui prevenzione e repressione degli incendi boschivi, controllo sulla circolazione fuoristrada delle auto e sul campeggio abusivo. Si occuperanno anche della vigilanza ambientale finalizzata alla conservazione e tutela degli habitat naturali, della flora, della fauna selvatica e della fauna ittica lungo il fiume Cecina. L’utilizzo della mountain bike permette ai carabinieri forestali di raggiungere tutti i sentieri che i mezzi ordinari non sono in grado di coprire. «In questo modo - scrivono i carabinieri in una nota - le pattuglie potranno svolgere un più accurato controllo ambientale e il servizio, oltretutto, è più ecologico e silenzioso, pertanto più compatibile con le finalità di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico.


Le pattuglie in bicicletta, inoltre, potranno essere maggiormente raggiungibili dai cittadini e quindi saranno in grado in maniera più semplice di raccogliere le segnalazioni di quanti frequentano la pineta». Il servizio è a zero impatto ambientale e la bici risulta particolarmente indicata per la zona della Riserva, dove vengono già svolti anche servizi di controllo sulla caccia e sulla pesca, oltre al monitoraggio ambientale. A rafforzare le nuove pattuglie messe in campo ci saranno anche i carabinieri motociclisti della Compagnia di Cecina. «L’impiego dei motociclisti è un aiuto importante nello svolgimento dei compiti istituzionali e si dimostra un efficace strumento di controllo del territorio».

Le unità motociclisti potranno garantire un immediato intervento alle richieste dei cittadini, essendo capaci di muoversi agilmente anche in condizioni di intenso traffico stradale. Inoltre le moto riescono ad essere presenti in zone normalmente non accessibili alle auto e quest’aspetto rende le operazioni di controllo più efficaci. La pattuglie in motocicletta, poi, nei centri abitati, nelle località balneari e lungo le strade di maggior traffico, affiancheranno i servizi esterni delle stazioni dei carabinieri e le gazzelle del nucleo radiomobile. «Il potenziamento dei servizi di controllo voluto dal gruppo carabinieri Forestale di Livorno - conclude la nota del carabinieri - tramite l’impiego di biciclette e motociclette, consentirà ai militari dell’Arma di essere sempre più vicini ai cittadini in qualsiasi contesto ambientale».