I residenti: «La piazzetta di Castiglioncello era solo una rotatoria, ora c’è spazio per la socialità»

Positive anche le impressioni dei turisti, ma qualcuno storce il naso per la scelta di piante che fanno poca ombra

CASTIGLIONCELLO. Uno spazio dove sarà possibile socializzare e magari organizzare eventi. Sostanzialmente positivo il giudizio di cittadini, turisti e negozianti sulla nuova piazza della Vittoria. Lo confermano Alessandro Nelli e Vanessa Guidi, titolari rispettivamente di Serendipity e Profumo di Vane. «Ringrazio chi ha contribuito - dice Nelli - a rendere più bello il paese in cui vivo e lavoro». «Nel fine settimana appena trascorso - spiega Guidi - abbiamo visto che l’area, che a me piace molto, viene vissuta. E questo è importante». Unico neo che fa storcere il naso a qualcuno è la scarsa ombreggiatura.

Il Tirreno ieri è andato a rilevare direttamente il parere dei residenti e dei visitatori, mentre alcuni operai stavano lavorando all’impianto di illuminazione e alla piantumazione nelle nuove aiuole.


ZONA VIVIBILE. «Così rinnovata- spiega Simona Cigni del negozio Primizie - la piazza si presta ad essere vissuta. È diventato uno spazio utilizzabile anche per manifestazioni». Dello stesso parere Benedetta Bitri, una cittadina, che spiega come «sia un luogo per la socialità, ed anche le panchine che qualcuno contesta, trovo invece che siano moderne ma non in contrasto con l’ambiente circostante».

L’arredo urbano piace a metà . «La pavimentazione - dice Andrea Orselli - come del resto la collocazione delle panchine è ottima. E poi non scordiamo che prima era una rotatoria». Gli fa eco Giulia Mastini, del negozio Michel: «le panchine sono numerose e larghe, possono accogliere molte persone. E poi mi piace come viene illuminata, anche dal basso». Un arredo urbano che trova anche parere sfavorevoli, come quello di Dinorah Arizpe Valdés, designer che viene in vacanza ormai da anni nella zona: «Sembra più la piazza di un quartiere moderno di una cittadina che non di un paese di mare. Le panchine non si adeguano a livello stilistico con Castiglioncello».

La pensa così anche Marcello Pallini, habitué della zona: «L’arredo non mi piace, negli anni ho visto una trasformazione inopportuna del paese. Le piante hanno dimensioni non adeguate, e poi servivano alberi diversi, più frondosi così da fare ombra.

Poco verde e piante sbagliate. «Prima era un rotatoria - spiega Marta Lenci, residente - adesso ha la dignità della piazza. L’arredo urbano mi piace, l’unica mia preoccupazione è il verde: le sughere non sono adatte, quelle in via Fucini o sono secche o comunque maltenute». Stesso parere da parte di Stefano Orsi, residente, e Raffaella Bigazzi, fiorentina che abitualmente trascorre le vacanze in zona: «Manca il verde, potevano scegliere alberi più frondosi. Di giorno è caldissima».

Più spazi per gli scooter. Wilma Mattioli del bar La Piazzetta spiega che «la piazza è bella e la sera è molto frequentata. Servono più parcheggi per i motorini di residenti e turisti». Dello stesso parere Bitri, che chiede spazi per le biciclette.

Vele sopra via fucini. Pur apprezzando la piazza, c’è chi ipotizza un ulteriore miglioria. Marco Di Lella, residente, suggerisce di «sistemare tendaggi a vela su via Fucini. Sarebbe molto bello».