Il sindaco di Cecina lascia il Pd: «Lavorerò per i civici»

Samuele Lippi coordinerà la lista dei Propositivi e lascia la Conferenza Asl. Per ora non entra in Italia Viva

CECINA. Samuele Lippi lascia il Pd. Da mercoledì 12 febbraio i suoi rapporti con gli organismi dirigenti del partito sono ufficialmente chiusi. La decisione l'ha comunicata lo stesso Lippi al segretario della federazione Simone Rossi nel corso della segreteria indetta dall'unione comunale di Cecina. All'incontro, oltre al gruppo dirigenziale del Partito Democratico (gruppo consiliare ed eletti) era presente anche il parlamentare del territorio Andrea Romano ed il consigliere regionale Francesco Gazzetti.Lippi ha annunciato che lascerà tutti gli incarichi di partito ed anche la presidenza della Conferenza dei Sindaci dell'Asl Nord Ovest. Rimarrà invece a coordinare la lista civica ProPositivi per Cecina che ha sostenuto la sua candidatura a sindaco alle ultime elezioni amministrative. Non passerà, almeno per il momento, a Italia Viva nonostante nelle settimane scorse si fosse diffusa la voce di un suo imminente "trasloco" nella formazione di Renzi. Contatti che lo stessi Lippi ha confermato.

E' stata una decisione sofferta, quella del sindacoi, arrivata tuttavia al termine di un percorso fatto di "strappi" e deterioramenti nei rapporti soprattutto con i vertici regionali e nazionali del partito, come ha ricordato lo stesso sindaco. In molti ricordano le sue prese di distanza sulla gestione del sistema regionale di protezione civile che l'hanno visto scontrarsi anche col governatore Rossi. Ma recentemente anche alcune sue uscite polemiche sulla gestione della sanità sul territorio della Bassa Val di Cecina.Ieri sera Lippi non ha voluto dilungarsi sulla sua scelta. Il Pd, invece, in tarda serata ha inviato un comunicato che recita così: «Samuele Lippi ha deciso di uscire dal PD per dedicarsi alla lista civica ed associazione che lo ha supportato alle scorse elezioni amministrative, "Propositivi", come laboratorio di proposte politiche anche in prospettiva delle elezioni regionali.

Nessun passaggio al momento in altro partito o movimento di carattere nazionale, seppure lo stesso abbia avuto contatti con i vertici di Italia Viva». Il Pd si dice "dispiaciuto di tale scelta che non può evidentemente condividere, ne prende atto, augurandosi di poter continuare a collaborare con il sindaco di Cecina per la gestione ed il governo del territorio». Poi un passaggio chiave con un impegno a sostenere sia Eugenio Giani, con una pacca sulle spalle a Francesco Gazzetti sempre più riconfermato ed in pole position come capolista per le prossime regionali.«Il Pd ed il sindaco Lippi - chiude infatti il comunicato - mantengono inalterato il proprio impegno a supporto di Eugenio Giani a candidato a Presidente della Regione Toscana, riconoscendo a Gazzetti un lavoro di attenzione rispetto alle istanze provenienti dal territorio».