Stop alle auto sul lungomare a Castiglioncello: «Ecco parcheggi scambiatori e navette»

Le auto in sosta nel centro di Castiglioncello (foto d'archivio)

Rosignano, il Comune ha affidato uno studio sulla mobilità all’università di Pisa. Il sindaco: «Vogliamo partire la prossima estate»

CASTIGLIONCELLO. Stop alle lunghe file di auto – in particolare durante l’estate – sul lungomare di Castiglioncello. Basta, insomma, ad automobilisti che procedono a passo d’uomo a caccia di un posto libero. Dal prossimo anno, infatti, si cambia, o almeno questa è la speranza dell’amministrazione che sta lavorando alla creazione di parcheggi scambiatori (primo fra tutti quello all’ex Spianate) e bus navetta capaci di trasportare – in tempi ragionevoli – i turisti dalla periferia alla passeggiata.

Una mobilità pubblica alternativa che passa attraverso un uso migliore delle zone di sosta. E non solo. I primi passi di questa rivoluzione sono stati la creazione di un gruppo di lavoro in Comune e una consulenza affidata all’Università di Pisa per verificare dove e in che modo si possono migliorare le cose.


L’obiettivo è partire da dati concreti relativi al traffico e ai parcheggi prima di individuare nuove aree sosta. Ciò vale anche per il parcheggio al posto del campo sportivo a Castiglioncello. Un progetto la cui discussione è ancora in corso e che divide i cittadini e gli operatori commerciali tra favorevoli e contrari. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale di Rosignano ha stipulato un accordo di collaborazione con il Centro servizi “Sistemi logistici” dell’Università di Pisa. Uno studio che affiancherà il gruppo di lavoro costituitosi all’interno del Comune; gruppo composto da polizia municipale e tecnici dell’ufficio Manutenzione.

«Partendo dai dati del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile – ha spiegato il sindaco Daniele Donati – abbiamo chiesto la collaborazione al dipartimento di ingegneria di Pisa per approfondire lo studio attraverso dati relativi soprattutto alla mobilità durante il periodo estivo. Puntiamo sul trasporto pubblico come alternativa alle auto e prima di andare a realizzare nuove aree di parcheggio vogliamo avere l’esatta situazione. Anche il trenino su gomma che durante il periodo di Natale farà la spola tra Castiglioncello e Rosignano Solvay, rientra nella una sperimentazione. Se il progetto incontra il favore dei cittadini potremmo attuarlo anche nei mesi estivi e collegarlo con le aree di sosta».

In particolare la ricerca universitaria verterà sul sistema comunale dei parcheggi e della mobilità d’area. Tra gli obiettivi c’è quello di definire la capacità dell’attuale offerta di parcheggio; eseguire rilievi relativi al traffico durante la prossima stagione estiva attraverso l’utilizzo di strumenti radar; approfondire il numero e la dislocazione degli stalli disponibili per le diverse tipologie: sosta a pagamento, sosta libera, oraria e riservata; capire la distanza tra alcuni parcheggi e i centri urbani.

«Attraverso questo studio potremo ottenere ulteriori suggerimenti; tra questi anche quello relativo alla necessità o meno di nuovi parcheggi. Intanto – annuncia Donati – con l’ultima revisione di bilancio abbiamo deciso il necessario stanziamento per posizionare panelli elettronici che indichino, prima di accedere ad un’area di sosta, il numero dei posti liberi. L’intento è quello di valorizzare i parcheggi esistenti, di attivare forme di mobilità pubblica che possano incontrare il gradimento dei cittadini e dei turisti prima di andare a progettare nuove aree sosta».

Toccherà poi allo stesso Comune, nei prossimi mesi (in tempo per l’estate), aprire un bando all’interno del lotto debole del sistema di trasporto pubblico locale per l’affidamento del servizio di navetta che dovrà collegare le aree di sosta fuori dal centro abitato con il lungomare.