Pattuglie al Dai Dai, ma è un controllo di routine sulla costa

L'ingresso del Dai Dai

Castiglioncello. La preoccupazione dei clienti ma dopo alcune verifiche la serata è ripresa come prima con buona musica e una deliziosa cassatina 

castiglioncellO. La sera  del 4 giugno chi stava parcheggiando l’auto per andarsi a godere al Dai Dai una serata di musica, gustando un cocktail oppure una famosa cassatina, ha avuto un attimo di smarrimento, pensando fosse accaduto qualcosa di veramente grave. . Lì fuori, c’erano infatti pattuglie della Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia Municipale ed anche un’auto dei Vigili del Fuoco. Nulla di cui preoccuparsi invece. Perché si trattava di un normale controllo a campione di quelli che lungo la costa da qualche tempo è di routine per tutti i locali. A confermarlo, lo stesso gestore, Roberto Capenti, giovane imprenditore livornese che con successo porta anche avanti nel capoluogo, lo “Sketch” in via Cambini. «Capisco lo spavento di alcuni clienti, ma prima o poi questo controllo sapevamo che sarebbe avvenuto. Tutto si esaurisce con una semplice richiesta di documentazioni caratteristiche per questo tipo di attività e che coloro i quali sono deputati a verificare, cercano di fare con la massima discrezione».

Un controllo mirato, che si è compiuto in breve tempo, salutando e andando altrove. Andati tutti via, i curiosi hanno ripreso a parlare di sole, mare e moda. Sotto le stelle, ricominciando il giovedì musicale che è il must proposto per la prima volta in questa stagione estiva a partire dal 20 giugno scorso, con inizio alle 19 e fino alle 2. Dopo un periodo di chiusura durato quasi due anni, il Dai Dai con il suo bel giardino a terrazze immerse nel lecceto arrampicato sulla collina, ha riaperto i battenti il 31 maggio del 2018 diventando un vero punto di riferimento, dall’aperitivo alla cena, fino ad un cocktail serale o uno spuntino di mezzanotte. —


F.L.