Un farmacista pittore e un imprenditore nel toto-candidature del centrodestra

Verso le elezioni. Al tavolo della coalizione due papabili Daniele Ricci e un industriale. Circola il nome di Guarguaglini  

CASTAGNETO. Chi saranno gli sfidanti della sindaca uscente a Castagneto? Sandra Scarpellini ha ufficializzato la sua ricandidatura per il Pd guardando all’area civica. Il centrodestra si è riunito mercoledì sera: sul tavolo due nomi, un farmacista e un impreditore. La trattativa non è ancora conclusa. Nei prossimi giorni le due proposte dovranno essere di nuovo vagliate dai partiti che compongono il tavolo: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Da capire se la coalizione possa essere allargata ad altre forze di opposizione locale, andando oltre l’appartenenza partitica. Una gestazione complessa, quella del centrodestra, che riflette le divisioni a livello provinciale e regionale, dove c’è un impasse tra la componente di Forza Italia e la Lega. Impasse che nelle città capoluogo, come Livorno, si è tramutato in un braccio di ferro. A Cecina la trattativa si è chiusa dopo lunghe limature sulla candidatura di Federico Pazzaglia, in quota Lega ma appoggiato dall’intera coalizione.

A Castagneto, dove il confronto è più difficile, si è arrivati a due papabili: Daniele Ricci, farmacista pittore titolare di una parafarmacia a Marina di Castagneto, che sarebbe alla sua prima esperienza politica e amministrativa. Di fronte a lui un imprenditore di cui è stato blindato il nome. Negli ambienti politici qualcuno parla di un imprenditore vinicolo, altri scommettono su un pezzo da 90, l’ex presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. Un nome inarrivabile? La sua candidatura, al di là della fascinazione mediatica, sembra plausibile: castagnetano, 82 anni, amico dell’ex ministro Altero Matteoli - che, anche dopo la morte, continua ad avere un peso nella destra locale - è stato assolto da tutte le indagini che lo avevano coinvolto insieme alla moglie Marina Grossi, e l’anno scorso si è preso la sua rivincita entrando in Fincantieri con un ruolo “politico” (mantenere rapporti con gli Emirati arabi). Questo suo recente incarico e l’età potrebbero essere di ostacolo ad una eventuale candidatura.


L’altro competitor della sindaca Pd sembra arrivare invece dal centrosinistra. Negli ambienti politici locali si continua infatti a parlare di una possibile lista dell’ex vicesindaco Miriano Corsini. Anche lui di area Pd. Corsini ha lasciato la giunta a fine dicembre, sbattendo la porta a pochi mesi dal voto amministrativo. Vicesindaco “plenipotenziario”, con deleghe ai Lavori pubblici, manutenzioni e patrimonio, agricoltura, ambiente e caccia, partecipate, polizia municipale, protezione civile, reperimento finanziamenti, è uscito in polemica con la Scarpellini, che lo ha sostituito in giunta con la capogruppo dei Democratici Marika Salvadori. Corteggiato da Forza Italia ma bocciato dagli altri componenti del centrodestra, Corsini potrebbe correre con una propria lista. —

M.M.