Promozione turistica, 70 aziende contro il monopolio del web

Un momento dell'incontro promosso da Cna

Castagneto Carducci: alberghi, affittacamere, b&b e agriturismo hanno partecipato al convegno organizzato da Cna al Tombolo. Altre 17 imprese chiedono un nuovo incontro

CASTAGNETO. C’è tanta voglia di fare promozione turistica. Valorizzare un territorio locale ricco e ancora dalle grandi potenzialità, attraverso strumenti ora a portata di tutti per trasformare un semplice agriturismo o un affittacamere da struttura tradizionale a moderna impresa 4.0. E questa voglia di emergere, distinguersi e promuoversi in modo nuovo la si è vista lo scorso 31 gennaio al convegno organizzato da Cna Livorno al Tombolo Talasso Resort di Marina di Castagneto. Un evento che ha visto la partecipazione di una settantina tra hotel, agriturismi, affittacamere e b&b della Costa degli Etruschi. Il 50% provenienti dalla Val di Cecina, il 45% dalla Val di Cornia e il 5% da Livorno. Un appuntamento atteso, che aveva come tema fondamentale la ricerca di mezzi e canali di promozione alternativi ai big della Rete, che valorizzino le storie personali e la tradizione dei singoli operatori.

«L’evoluzione dei big della prenotazione online, dall’avvento di Booking in poi, ha monopolizzato il settore negli ultimi anni – ha spiegato il responsabile sindacale di Cna Dario Talini a margine dell’appuntamento di Castagneto -. Questi portali hanno a tutti gli effetti azzerato molti margini di ricavo per strutture piccole e di medie dimensioni che, però, non possono stare fuori da questo circuito». La possibilità di emergere, però, è possibile. E, come spiegato dai professionisti di almeno otto aziende specializzate nel settore della digitalizzazione, del web marketing, della comunicazione e del turismo, tutto parte dalla conoscenze delle tecnologie abilitanti di impresa 4.0. «Cna Turismo e Commercio – continua Talini – ha pensato di presentare agli imprenditori locali del settore la reale possibilità di uscire dall’angolo aumentando la quota di prenotazioni dirette al proprio sito aziendale, sfruttando tutte le strategie e tecniche digitali oggi possibili e contemplate anche dal piano Impresa 4.0».

Nell’ambito del progetto Rev.Tech, finanziato dalla Regione Toscana per la promozione della diffusione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0 nelle piccole e medie imprese, Cna Servizi ha fatto centro organizzando un seminario gratuito specifico per il turismo in cui i titolari o amministratori di strutture recettive hanno potuto approfondire con gli esperti del settore la digitalizzazione della propria azienda, l’utilizzo e l’analisi dei bigdata, il moderno booking online da realizzare in autonomia e le strategie di web marketing.

Ospite d’eccezione Danilo Beltrante, un guru dell’aumento della prenotazione diretta, fondatore di “Vivere di Turismo”. Beltrante ha portato, ad esempio, la propria storia con il caso Family Apartments che è arrivata a fatturare 3 milioni di euro partendo da zero. Questo evento gratuito, però, non sarà l’ultimo nel territorio per Cna. Ci sono già 17 aziende, infatti, iscritte alla seconda fase del progetto che prevede, sempre a titolo gratuito per gli imprenditori grazie al finanziamento della Regione Toscana, seminari di approfondimento a Cecina per quanto concerne il web marketing turistico, il miglioramento del posizionamento sul web e i sistemi per incrementare traffico sui siti gestendo analytics e insights di Facebook. C’è tempo, però, solo fino all’8 febbraio per iscriversi ed è possibile farlo alla e-mail cnaservizi.formazione@cnalivorno.it.

I professionisti a disposizione sono quelli dell’evento che ha riscosso grande successo a Castagneto. Alessio Venturi, professionista di web marketing, Denise Paoli, design planner, Antonio Ficai, digital specialist e travel blogger, Alessandra Renai, web marketing strategist e founder di 6EMME Studio, Luca Finocchiaro, business developer di Oimmei Digital Boutique, l’agenzia di comunicazione Capo Verso, il fotografo Gianluca Savi e Federico Debetto, Google Street View trusted photographer.