Il Marina punta a comprare posti barca e borgo commerciale

I 600 soci del porto turistico di Rosignano si organizzano per rilevare le quote di Teseco. L’ad Ratti: «L’obiettivo è avere un gestore unico dell’intero complesso»

ROSIGNANO. I soci puntano a comprare il borgo commerciale. Questo l’obiettivo primario del Marina Cala de’ Medici Spa rispetto al piano di investimenti biennale. Lo scopo è quello di rilevare il pacchetto azionario di proprietà della Teseco Spa, sottoposto a procedura di concordato. «L’obiettivo - dice Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici Spa - è che ci sia un gestore unico dei posti barca e del complesso commerciale». Teseco ha circa l’11% delle azioni (in termini materiali 33 posti barca, 70 box, 70 porti auto e nella parte del borgo 15 fondi).

La società cambia inoltre assetto, adottando un nuovo organigramma. «Chi aveva contratto a tempo determinato da svariati anni - dice Ratti - viene assunto a tempo indeterminato, di contro però chi è alle prime esperienze non sarà riconfermato. Questo per adeguarsi al recente “Decreto Dignità”. Stabilizziamo due persone e due apprendisti li prendiamo con contratto a tempo determinato di 24 mesi. Però sei stagionali non possiamo prenderli. Purtroppo a livello nazionale manca un contratto per il settore nautico».


«I soci - spiega Ratti - nell’assemblea di aprile hanno chiesto una minore pressione dei costi sociali “condominiali” annui, ma hanno anche dato allo stesso tempo l’indirizzo al Cda di completare tutti gli investimenti previsti dalle manutenzioni alla diga foranea e di attivarsi per rilevare dalla procedura concorsuale Teseco Spa la rimanente parte delle partecipazioni azionarie e il borgo commerciale». «Al fine di coniugare le due richieste in termini economici - continua Ratti - abbiamo deciso di estinguere anticipatamente i due finanziamenti a breve termine concessi dalle banche nel 2014 e 2016, finanziamenti erogati per l’acquisto della gestione portuale e per la prima fase dei lavori di rifioritura dei massi della diga, per un totale di 4.5 milioni di euro».

Nel frattempo la società ha «sottoscritto con la nostra banca di riferimento un nuovo finanziamento a medio-lungo termine, che ci permetterà di avere la necessaria dispensa economica per avviare i piani di investimento previsti con un ammortamento dilazionato nel tempo», conclude Ratti.

«I 600 soci del porto - si legge in una nota del marina Spa -, a seguito dei costanti investimenti, stanno incrementando il loro patrimonio azionario sia immobiliare sia per ciò che concerne l’ambito portuale, poiché il Cala de’ Medici è riconosciuto dalle più importanti aziende di certificazione tra i primi posti europei. La società è sempre presente a tutti gli eventi del settore portando esperienze e competenze ed è impegnata in tanti ambiti associativi non solo nazionali, proponendo una nuova visione di una portualità di eccellenza, con imbarcazioni sempre più tecnologiche e di maggiori dimensioni». —