In viaggio con Anne per non dimenticare

Oggi a Milano per ascoltare le parole di Liliana Segre Studenti di Cecina e Rosignano protagonisti in un film Rai

ROSIGNANO. Il viaggio della memoria parte da dentro. Dalla testa e dal cuore di ognuno di noi. L’associazione “Un ponte per Anne Frank” - il nome è dedicato alla bambina ebrea olandese simbolo dell’olocausto - porta avanti un progetto di memoria rivolto in primo luogo ai giovani e alle scuole. Con viaggi nei campi di sterminio nazista, con incontri e testimonianze dirette dei sopravvissuti.

Le parole di Liliana Segre. La fondatrice dell’associazione, Federica Pannocchia è una ragazza di Rosignano, 30 anni, diplomata all’Istituto alberghiero, che dedica la sua vita a questa missione: preservare la memoria della Shoah affinché l’orrore non accada più. Lo racconta semplicemente. «Fin da piccola sono rimasta molto colpita dalle storie della persecuzione nazista degli ebrei - dice Federica -. Il primo libro che ho letto è stato proprio il diario di Anne Frank, poi ho continuato ad approfondire l’argomento, finché ho conosciuto un cugino di Anne. Ed ho deciso di dar vita all’associazione».


Un film per la Rai. Un’attività culturale nata nel 2014, che ha sede a Rosignano, e che ha trovato una risposta positiva sul territorio, da enti, istituzioni, privati. Dalla collaborazione con il teatro comunale di Cecina e con la scuola Artimbanco è scaturito anche un video-dossier che verrà trasmesso sulla Rai. E oggi Un ponte per Anne sarà a Milano con sessanta persone dalla provincia di Livorno e dal resto dell’Italia per ascoltare le toccanti parole della neo senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz. È il secondo anno che l’associazione la incontra. «Domani (oggi, ndr) 24 gennaio, saremo a Milano con 60 persone (inclusi cittadini di Livorno e provincia) - dice Federica Pannocchia - per assistere di persona al teatro degli Arcimboldi alla preziosa testimonianza di Liliana Segre, mentre il 27 gennaio e il 28 gennaio i programmi della nostra associazione faranno da filo conduttore al dossier di Rai 2 ideato dalla giornalista Laura Gialli dedicato ad Anne Frank, con numerosi interventi di livello nazionale. Parte del dossier è stato girato a Cecina. Inoltre accompagneremo gli studenti di Cecina e Rosignano al Viaggio della Memoria Promemoria_Auschwitz, per il terzo anno consecutivo».

Il viaggio ad Auschwitz. Ci sono altre iniziative per il Giorno della memoria. Sabato 27 gennaio (ore 23.40) e domenica 28 (la mattina alle ore 9.15) l'associazione sarà il filo conduttore di un dossier dal titolo "La stanza di Anne", che andrà in onda su Rai2 dossier ideato dalla giornalista Laura Gialli. Tra le varie location il filmato è stato girato anche al teatro comunale De Filippo di Cecina. Dal primo al 7 febbraio, gli studenti dell'Enrico Mattei di Rosignano Solvay e del Marco Polo di Cecina, con numerosi privati, partiranno con l'associazione per il Viaggio della memoria, “Promemoria_Auschwitz” (a cura dell’associazione Deina) per aggiungere Cracovia e visitare luoghi della memoria, come i campi di sterminio di Auschwitz - Birkenau. Il progetto è sostenuto dal Comune di Cecina, da Arci Solidarietà della Bassa Val di Cecina e da Fondazione EB10.

La mostra “Io sono Anne”. L’associazione cura una mostra itinerante “Io sono Anne Frank”, che quest’anno sarà allestita dal 27 gennaio al 7 febbraio nell’attrio della scuola secondaria di I grado di Montescudaio, visitabile da tutti i cittadini.