Addio al maestro Giampaolo Talani

San Vincenzo, il pittore e scultore è morto all’ospedale Cisanello a Pisa, avrebbe compiuto 63 anni il 13 marzo. Fissati i funerali

SAN VINCENZO Addio al maestro Giampaolo Talani. Il pittore e scultore è morto la mattina del 16 gennaio all’ospedale Cisanello a Pisa, dove era ricoverato da alcune settimane. Stroncato da un male avrebbe compiuto 63 anni il 13 marzo. Nel pomeriggio del 16 gennaio il feretro sarà esposto nella sala consiliare della Torre a San Vincenzo dove il Comune di San Vincenzo allestirà la camera ardente. Il 17 gennaio alle ore 15 la messa funebre nella chiesa di San Vincenzo Ferreri.

L’artista, nonostante i numerosi riconoscimenti internazionali non ha mai reciso il suo legame con San Vincenzo, dove viveva con la moglie Paola e il figlio Martino. Qui aveva il suo studio e lo storico stabilimento balneare di famiglia, il Bagno Venere. Ed è in questo microcosmo che Talani ha da sempre trovato ispirazione per la sua poetica. “Guarda che non occorre navigare i mari per essere marinaio, lo si diventa molto di più restando fermi su di una striscia di sabbia umida, perché il mondo intero passa da qui”, scrive il maestro nel suo libro “Il castello di sabbia”, pubblicato nel 1996.

Il Marinaio, la statua di Talani al porto di San Vincenzo

L'esordio di Talani, dopo il liceo artistico a Lucca e l'Accademia di Belle Arti a Firenze, avviene intorno alla fine degli anni '70: tra il 1979 e il 1985 lavora a una prima opera pubblica, affrescando nella chiesa di San Vincenzo un ciclo di otto storie della Passione di Cristo e quattro Evangelisti. Forte il legame dell'artista con il capoluogo toscano, dove realizza svariate opere, come l'affresco "Partenze" nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze (2002-2006), la prima decorazione artistica eseguita nella stazione dai tempi dei "Paesaggi toscani" di Ottone Rosai, la collocazione temporanea di una scultura alta 3 metri nel loggiato degli Uffizi ed una mostra personale in Palazzo Vecchio, intitolata "Rosa dei Venti": l'anno successivo il suo debutto in Rai, dove lavor ad una trasmissione televisiva con lo stesso nome.

Condoglianze sono arrivati dal sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Il sindaco, a nome della città e dell’amministrazione - si legge in una nota del Comune del capoluogo toscano -  esprime il suo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa dell’artista Giampaolo Talani. Il sindaco ricorda che Talani, uno dei massimi conoscitori della tecnica dell’affresco, ha tenuto importanti personali in Italia e all’estero. A Firenze Talani è autore di “Partenze”, affresco alla stazione di Santa Maria Novella, e della statua femminile Fiorenza, da lui donata per il quartiere di San Jacopino. Tra le altre sue opere, il dipinto “L’ombra dell’eroe” è stato donato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per il Quirinale; “Mille uomini” è nel Museo del Risorgimento al Vittoriano di Roma. Suo è il busto di Giuseppe Garibaldi collocato al Quirinale per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Unico artista straniero invitato dal Parlamento berlinese ha aperto le celebrazioni del ventennale della caduta del muro e una grande scultura in bronzo alta 3 metri e mezzo campeggia dallo scorso anno a Washingtonplatz, la grande piazza di fronte alla principale stazione ferroviaria della capitale tedesca. Ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia. Il sindaco, da tempo amico personale di Talani, si stringe alla sua famiglia e ricorda la vita eclettica dell’artistica, la professionalità e la preparazione unite a passione, simpatia e calore umano".