Quattro nuove aule, ampliate le medie

Un concerto dei ragazzi all'interno dele nuove aule

Cecina: il progetto alle Galilei si conclude con una festa in classe. Spazio alla parte multimediale, Grieco: la scuola del futuro

CECINA . Con l’inaugurazione di quattro nuove aule alle Galilei sede di Cecina, le medie iniziano un percorso nuovo. La preside, Norma Biasci, ha ricevuto le autorità civili e militari e tagliato il nastro con il sindaco Samuele Lippi, l’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco e gli altri amministratori, senza dimenticare che «l’investimento è rivolto soprattutto alla formazione dei ragazzi e all’ampliamento dell’offerta formativa».
La sinergia tra Comune di Cecina e Comitato dei genitori, che ha seguito il progetto dall’inizio, ha funzionato. Le classi sono quattro. Due al pianterreno dedicate alla musica e alla multimedialità, e due al primo piano per gli studenti. A realizzarle, la ditta Martino costruzioni di Fornacette, da luglio a ottobre dell’anno passato. A novembre è arrivata l’agibilità ed è iniziato l’arredamento, con il professor Ariberto Badaloni e i suoi alunni che hanno realizzato un murale pieno di colori, alberi e case sparse tra le colline ispirato al paesaggio toscano nell’aula polivalente. Il coro, la musica d’insieme e il breve concerto degli insegnanti hanno allietato i presenti, pronti ad applaudire.
La sala della musica è dedicata a Piero Meini, per anni insegnante di matematica e scienze, la cui famiglia ne ha onorato la memoria donando strumenti musicali. L’altra aula, multimediale, è stata arredata con il proiettore digitale e altri mezzi audiovisivi grazie al contributo della famiglia Ramacciotti.
Nei prossimi mesi, l’amministrazione – che dal 2014 a oggi ha investito nelle scuole più di 5 milioni di euro – costruirà pure la recinzione esterna, affinché il Consiglio d’istituto possa programmare laboratori come l’orto e il giardinaggio.
«Sono soddisfatto – dice Lippi – perché la collaborazione con il comitato Ampliamedie, formato dai genitori, la preside e la Regione ha funzionato. Non sono anni facili, ma grazie al governo che ha sbloccato il Patto di stabilità, ora prevale l’attenzione al mondo dei giovani e alla cultura, attraverso interventi di bioedilizia come questo. Previsti, a breve, anche alla sede di Palazzi e a Marina». Mentre l’assessore Grieco sottolinea: «A fare la differenza è il modo di insegnare. È necessario mettersi in discussione con i ragazzi per conoscerli meglio e valorizzarli, promuovendo allo stesso tempo il gioco di squadra. Il progetto portato a termine è un investimento per il futuro».