Due milioni a tre imprese della zona 

Il tavolo dei relatori durante la presentazione dei progetti che hanno ottenuto il finanziamento

Rosignano: presentate le idee che saranno finanziate nell’ambito del piano per la ripresa economica, previsti 12 nuovi posti di lavoro

ROSIGNANO. Tre progetti di investimento produttivo da sviluppare sul territorio di Rosignano. Che puntano all'occupazione in loco ma che guardano anche al futuro di altri paesi, italiani e stranieri. Tre proposte che sono state finanziate dalla Regione Toscana nell'ambito dell'Accordo di programma – per un totale di quasi due milioni di euro - e che si concretizzeranno nei prossimi due anni. Portando, in totale, 12 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato più altre professionalità temporanee per realizzare i vari progetti nell'arco dei prossimi 24 mesi.
Idee innovative presentate la mattina del 4 maggio presso la sede del Comune di Rosignano da tre imprese operanti in settori diversi tra loro. «Una dimostrazione – spiega il sindaco Alessandro Franchi – della qualità del settore manifatturiero del nostro territorio». Di fatto, si tratta della Sime srl, una società storica di servizi di ingegneria presente anche in Romania, Francia ed Emirati Arabi, la Hunkeler.it srl che da anni opera nel settore della stampa digitale ed il porto turistico Marina Cala de' Medici che assieme a Caen Rfid srl e Net7 srl si sono unite per presentare una vera e propria idea imprenditoriale.
Quella, cioè, di una colonnina e di una boa intelligente da realizzare con materiali sostenibili. Un sistema di gestione digitale di cataloghi fornitori e sistemi laser per applicazioni di digital converting e paper processing sono invece i progetti ammessi a finanziamento delle altre due aziende.

«Importanti contributi – sottolinea il consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana Gianfranco Simoncini – al rilancio dell'area costiera livornese. Che si succedono al consolidamento della presenza della Società Solvay su un territorio vivace come quello di Rosignano che è stato da subito in grado di cogliere questa sfida». E che vanno ad unirsi ad altri nove presentati ad oggi per l'intera area di crisi (Livorno, Collesalvetti e Rosignano) anche se il bando è sempre aperto.
«Altre imprese – aggiunge Simoncini – hanno ancora la possibilità di presentare la propria domanda alla Regione». «Si tratta, infatti – spiega anche l'assessore regionale al lavoro Cristina Grieco – di un vero e proprio apripista ad altre idee e ad altri progetti che possono riguardare qualsiasi settore, dal turismo all'ingegneria. Un'alleanza formativa per far crescere il territorio di Rosignano. Per portare ad un suo sviluppo sia qualitativo che quantitativo».
«La crisi della costa – conclude il sindaco Alessandro Franchi – ha segnato numeri di grande preoccupazione e di grande difficoltà rispetto al resto della Regione. Investimenti come questi, dopo il consolidamento di una presenza industriale importante per il territorio come quella della società Solvay, sono indispensabili per rilanciare l'economia, far crescere le imprese e creare nuova occupazione».