Spianate, nuovo bando per assegnare il laghetto

Concessione revocata, il Comune organizza un nuovo affidamento L’assessore: «Si può realizzare un bar, ok a pesca sportiva e attività ricreative»

CASTIGLIONCELLO. Riconsegnate le chiavi, da parte del gestore, del laghetto delle Spianate a Castiglioncello. Adesso ci sarà da attendere il nuovo bando che permetterà all'amministrazione comunale di rimettere a gara la gestione del bar e dell'area verde che circonda il piccolo laghetto nella zona a monte di Casiglioncello. Un'attività sulla quale molti cittadini stanno puntando gli occhi. «Abbiamo revocato la concessione alla società che gestiva il laghetto per inadempienze - ha spiegato l'assessore alla cultura, commercio e turismo Licia Montagnani - dopo le necessarie verifiche effettuate sul luogo, stiamo lavorando per preparare il nuovo bando di gestione».

Nell'ottobre 2013 il laghetto delle Spianate era stato affidato ala società Le Querciolaie sas. Il progetto prevedeva un bar- ristorante, percorsi ambientali, giochi per bambini e l'attività di pesca sportiva. «Sono trascorsi tre anni ma molte delle attività previste dal progetto - spiega Montagnani - non sono state realizzate. Da qui il contenzioso per inadempienza e la revoca della concessione». Una realtà turistico-commerciale quella del laghetto delle Spianate, che sta suscitando molto interesse tra gli imprenditori ed i cittadini proprio per la sua collocazione e per suo futuro sviluppo. Un interesse confermato dalla stessa Licia Montagnani: «In queste settimane mi stanno arrivando tante richieste da parte di cittadini interessati alla gestione del laghetto, una realtà imprenditoriale importante e sulla quale è possibile sviluppare progetti interessanti. Il laghetto si trova infatti in posizione collinare ma vicina al mare, può esservi realizzato un piccolo bar bistrot, la pesca sportiva ed altre attività ricreative». I laghetto è infatti circondato da un'area a verde dove, oltre a percorsi naturalistici, possono essere previste altre attività rivolte ai bambini ma anche agli adulti. «L'interesse che molti dimostrano per la sua gestione - continua Montagnani - mi fa sperare che il laghetto possa essere gestito da imprenditori volenterosi e intenzionati a presentare progetti interessanti. Nessuno potrà essere favorito - precisa Montagnani - solo il progetto che sarà rispondente a quello che sarà previsto nel bando di gara. In queste settimane- conclude l'assessore - così come previsto per legge, abbiamo dovuto effettuare tutte le verifiche necessarie prima di stendere il nuovo bando». Bando che, secondo l'assessore, sarà pubblicato a breve.

Alessandra Bernardeschi