«Per le malattie cardiache analizzare l’inquinamento»

Il dottor Marabotti all’incontro sui dati ambientali organizzato dal M5S Presente il sindaco Franchi: «No agli scontri politici sulla salute dei cittadini»

ROSIGNANO. Si è svolto ieri pomeriggio presso la sala conferenze di piazza del mercato a Rosignano Solvay un confronto pubblico voluto dai consiglieri comunali portavoce del M5S Rosignano Marittimo Francesco Serretti, Mario SettinoElisa Becherini, partendo da uno studio indipendente pubblicato sulla rivista medica internazionale International Journal of Occupational Medicina and Environmental Health, condotto dal dottor Claudio Marabotti e i colleghi Elio Venturini, Romina Cecchi, Alessandro Pingitore, Paolo Piaggi, Paolo Scarsi, nel mese di luglio 2016. All’incontro di ieri pomeriggio hanno partecipato anche il portavoce consigliere regionale del M5S Andrea Quartini, il sindaco Alessandro Franchi e l’assessore all’ambiente Daniele Donati. «Riteniamo importante approfondire il tema della salute che per noi è centrale - ha dichiarato in apertura Settino - Viviamo infatti in una realtà in cui è presente un polo industriale importante. Vogliamo capire fino a che punto questo possa incidere sulle varie patologie presenti sul territorio. Sia a Rosignano che a Cecina sono emerse delle forti criticità. Già dal 1999 questa zona veniva considerata una delle aree industriali più inquinate del Mediterraneo. Approfondire queste problematiche del nostro territorio è ragionevolmente l'unica strada da percorrere al fine di avviare davvero un percorso utile finalizzato ad individuarne le soluzioni». Nel suo intervento Marabotti ha sottolineato che la differenza tra mortalità media nella regione Toscana e le zone di Cecina e Rosignano è significativa e non può essere attribuibile al caso. «Abbiamo analizzato tutte le malattie croniche - degenerative come le malattie ischemiche del cuore, l’ictus, l’Alzheimer - ha spiegato -. Abbiamo sul nostro territorio realtà industriali che dichiarano di inquinare. Gli inquinanti rilasciati sono sostanze come il monossido di carbonio, l’ammoniaca, e i metalli pesanti in quantità impressionanti, che abbiamo trovato anche alla foce del fiume Cecina. È necessario approfondire queste indagini e fare qualcosa».

«Il tema della salute dei cittadini non deve essere oggetto di divisione tra forze politiche - ha replicato il sindaco Alessandro Franchi - Ho sempre cercato di avere un confronto ampio all’interno del consiglio per cercare di capire quale fosse il percorso migliore da tracciare insieme. Come amministrazione abbiamo convocato le commissioni consiliari che si occupano di questo aspetto, chiedendo anche alle istituzioni regionali di riferimento, come Arpat, Ispo e Ars, di approfondire queste criticità e capire se c’è una relazione tra la situazione sanitaria e quella ambientale. Noi stiamo dentro questo percorso, che è aperto e trasparente. Ben venga quindi il contributo del dottor Marabotti o di chi, come lui, vuole approfondire queste tematiche».

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