Zagaria: «C’è un assoluto disinteresse verso i disabili»

CECINA. «C’è un assoluto disinteresse di tutti i sindaci della Bassa Val di Cecina che mai si sono ricordati di celebrare il 3 dicembre la giornata mondiale della disabilità per riflettere con la...

CECINA. «C’è un assoluto disinteresse di tutti i sindaci della Bassa Val di Cecina che mai si sono ricordati di celebrare il 3 dicembre la giornata mondiale della disabilità per riflettere con la comunità in cui viviamo circa la nostra faticosa realtà di disabili su questo territorio, nonché sperare di promuovere un crescita culturale». Così la presidente dell’associazione Vita Indipendente Vincenza Zagaria. L’associazione si ispira al movimento vita indipendente che è nato in America e sviluppatosi anche in Italia dagli anni ‘90.

«La Regione Toscana eroga un contributo col quale il disabile deve stipulare un regolare contratto di lavoro con il proprio assistente personale – spiega Zagaria –. Tale progetto a distanza di 9 anni viene ancora proposto come sperimentazione. Questa è una criticità, poiché a dicembre di ogni anno la Regione ci tiene sospesi in un limbo, fino all’approvazione del bilancio, con gravi conseguenze per disabili gravissimi che hanno bisogni impellenti e indispensabili, per lo svolgimento degli atti della vita quotidiana, come alzarsi, lavarsi, nutrirsi o uscire».

La presidente segnala l’indignazione «per un gravissimo provvedimento del ministero della Salute, che per fare cassa ha escluso dal nomenclatore tariffario delle protesi, le scarpe ortopediche e i plantari». Invece a livello locale rimarca «l’assenza o lo scarso interesse dei sindaci ad occuparsi dei problemi che ogni giorno dobbiamo affrontare a livello istituzionale. In particolare abbiamo segnalato come il sindaco di Rosignano, dopo circa un anno, non abbia ancora trovato posto, nella sua agenda, per incontrarci ed ascoltarci. Per quanto riguarda Cecina, l’assessore Salvini, si occupa sicuramente molto della cultura ma, è assente sulle nostre problematiche, pur avendolo coinvolto con speranza ed ottimismo, all’inizio del suo mandato. In sostanza i disabili sono invisibili».

«Le promesse del sindaco di Cecina in campagna elettorale, al momento risultano per la maggior parte disattese – prosegue Zagaria –. Spiagge inaccessibili, molti marciapiedi impraticabili, il Piano eliminazione barriere architettoniche non ancora presentato, trasporti inesistenti, negozi che aprono e sono inaccessibili, semafori non sincronizzati, sede dei vigili urbani inaccessibile, a Marina di Cecina è vietato parcheggiare lungo il viale della Vittoria, inesistenza di spazi culturali per stimolare la collettività circa i nostri bisogni, molti disabili vivono soli, privi di rete relazionali, chiusi in casa». E rincara: «I sindaci dei Comuni più piccoli Montescudaio, Casale, Guardistallo, Riparbella e tutti gli altri, sono invece totalmente assenti». Per quanto riguarda la sanità locale «abbiamo segnalato che da oltre un anno, esiste un protocollo congiunto con l’Asl, in cui abbiamo scritto le prassi di accesso dei disabili al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina che ad oggi viene totalmente disatteso – conclude –. Si segnala inoltre che, sia al pronto soccorso che nei reparti non esistono letti elettrici per accogliere persone con gravi disabilità motorie. Manovre errate e non opportune causano riaperture di piaghe da decubito».