Morso da un cinghiale: cacciatore operato

L’uomo si trovava con un gruppo di amici nei boschi intorno a Castagneto. L’animale gli è andato addosso e lo ha ferito ai genitali e ad una coscia

CASTAGNETO. Un cinghiale lo ha buttato a terra e poi lo ha ferito con le zanne ai genitali e ad una coscia. Un cacciatore di 75 anni di Donoratico (omettiamo il nome dell’uomo per ragioni di privacy legate alla particolarità di questo incidente, ndr) è stato portato al pronto soccorso di Cecina e poi trasferito nel reparto di Urologia dell’ospedale di Livorno. Dove lunedì 28 è stato sottoposto a un delicato intervento.

L’incidente di caccia è successo sabato mattina. «Eravamo circa ottanta persone - racconta un amico, che ha soccorso il compagno di caccia - per una delle solite battute al cinghiale». I cacciatori erano in località Il Nicchio, nei boschi intorno alla Bolgherese. «Sarà stato mezzogiorno - ricorda l’amico - e io ho sparato a un cinghiale. L’ho ferito, ma l’animale non è caduto e ha cominciato a scappare, inseguito dai cani». Purtroppo si è diretto verso gli altri cacciatori che erano ancora di posta, tra i quali appunto il 75enne.

Quando l’uomo, impaurito, ha visto arrivare il cinghiale ha sparato, ma non è riuscito a colpirlo. «Così l’animale - prosegue - gli è finito addosso, e vista la mole, lo ha buttato a terra». Sono stati attimi di terrore, dato che il cinghiale, braccato dai cani, ha cominciato a tirare testate sul corpo del cacciatore, all’altezza dei genitali. «Lui ha cominciato a urlare - racconta l’amico, ancora scosso dall’accaduto - e io ho sparato al cinghiale che con i denti continuava a colpire».

L’animale è morto, e tutti i cacciatori sono accorsi in direzione dell’amico ferito. «Ci siamo resi conto - dice ancora il compagno del cacciatore - che aveva ferite ai genitali e ad una coscia. A quel punto lo abbiamo soccorso e, a piedi, abbiamo attraversato circa 700 metri di macchia per raggiungere la zona dove avevamo a disposizione un’auto. Da lì lo abbiamo portato sulla Bolgherese, dove c’era un’ambulanza della Misericordia di Castagneto mandata dalla centrale del 118 che avevamo allertato appena è successo l’incidente in mezzo al bosco».

Il cacciatore non è mai stato in pericolo di vita ed è rimasto cosciente, ma certo le sue condizioni hanno allarmato i compagni. Anche perché l’uomo continuava a perdere molto sangue da una ferita profonda che il cinghiale gli aveva causato alla coscia.

Il cacciatore è stato inizialmente portato al pronto soccorso di Cecina, dove lo staff sanitario ha verificato le sue condizioni e lo ha stabilizzato. Poi è stato deciso il trasferimento a Livorno, nell’apposito reparto di Urologia. Così l’uomo ieri mattina è stato sottoposto a un intervento chirurgico di sutura delle ferite, che gli permetterà di non avere alcun danno permanente.