Il fiuto tra le macerie: premiato il cane-eroe Merlino

In Comune i premi ai volontari nelle zone terremotate. Riconoscimento speciale al golden retriever e al suo istruttore

CECINA. Lavora per gioco. Ma è un gioco importante e serio quello di Merlino, golden retriever di sei anni che oggi riceverà una menzione speciale insieme al suo conduttore, il cecinese Bruno Lupi, per l’impegno nelle operazioni di soccorso delle popolazioni terremotate del Centro Italia. La cerimonia ufficiale in apertura della seduta del consiglio comunale, alle 8 al Comune vecchio.

Il sindaco Lippi e il presidente del consiglio comunale Valori in rappresentanza dell’amministrazione e della cittadinanza consegneranno ai volontari e ai rappresentanti di enti e associazioni che hanno preso parte alle operazioni di soccorso degli attestati di encomio per l’impegno e l’alto senso civico dimostrato.

«Riteniamo che certi comportamenti - dichiarano Lippi e Valori - siano di esempio per tutti e rappresentano una delle espressioni più alte di altruismo e spirito di servizio». Con queste motivazioni verranno consegnati riconoscimenti ai seguenti enti e associazioni di volontariato: alla Federazione regionale delle Misericordie, alle Anpas Pubbliche assistenze Toscana, alla Croce rossa italiana comitato toscano, al Corpo dei Vigili del Fuoco. Inoltre, la menzione particolare al golden retriever Merlino e al suo conduttore Bruno Lupi che in qualità di volontari in forza alle unità cinofile dell’Anpas di Rosignano hanno partecipato ai primi interventi in soccorso della popolazione di Amatrice, fornendo un importante contributo nella ricerca e individuazione di persone sepolte sotto le macerie.

«Quando ho acquistato Merlino l’idea era di partecipare ai concorsi di bellezza – dice Lupi –. Mi è bastato fare un’esperienza per cambiare subito idea e scegliere un impegno diverso. Abbiamo iniziato l’addestramento specifico e Merlino ha subito mostrato di essere portato per le attività di protezione civile». Che aggiunge: «Almeno due volte alla settimana ci addestriamo per non perdere l’allenamento. Quando individuava una persona sotto le macerie il cane si sedeva e faceva un abbaio. A quel punto ci allontanavamo perché il nostro compito si era esaurito. Per gli animali addestrati ad operare in contesti di protezione civile è come giocare, non vengono mai messi in pericolo».

Prossimamente, il Comune con le associazioni del territorio e il supporto dei commercianti organizzerà una cena di solidarietà per la raccolta di fondi a favore di progetti di ricostruzione dei paesi distrutti dal sisma.