Cadde per una buca sull’Aurelia, ciclista risarcito dal Comune

SAN VINCENZO. A fronte degli oltre 76.000 euro richiesti, ne ha ottenuti 30.500. Giacomo Borgioli di Serravalle Pistoiese cadde nel 2009 dalla bicicletta mentre a San Vincenzo percorreva la via...

SAN VINCENZO. A fronte degli oltre 76.000 euro richiesti, ne ha ottenuti 30.500. Giacomo Borgioli di Serravalle Pistoiese cadde nel 2009 dalla bicicletta mentre a San Vincenzo percorreva la via Aurelia nord. Una caduta che per lui e per il suo legale era da imputare, oltre che alla strada bagnata, anche e soprattutto al manto stradale danneggiato e alla presenza di una buca. Borgioli richiese nel 2009 attraverso il proprio legale il risarcimento del danno subìto cadendo. Il 16 novembre 2009 fu inoltrata la denuncia del sinistro alla Gpa Assiparos spa di Lucca, società di brocheraggio, che confermò che il sinistro era di pertinenza della compagnia assicuratrice Ugf Assicurazioni spa. Con lettera raccomandata del 10 dicembre 2009, fu comunicato al legale di Borgioli che dalla verifica dell'ufficio tecnico comunale era risultato che la responsabilità del sinistro era da attribuire alla Solvay Chimica Italia spa in quanto esecutrice dei lavori di sistemazione della zona. Con atto di citazione, ricevuto dal Comune il 25 giugno 2010, Giacomo Borgioli ha inteso ottenere dinanzi al Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Piombino, il risarcimento del danno quantificato in 76.351,73 euro, citando il Comune di San Vincenzo a comparire all'udienza del 15 dicembre 2010. Con deliberazione della giunta comunale 203 del 29 luglio 2010, l'ente locale sanvincenzino stabilì di resistere nel giudizio promosso da Borgioli, e difendere l'ente fu l'avvocato livornese Marco Talini. Nella controversia fu coinvolta anche la società Solvay quale responsabile dell'esecuzione dei lavori. Nelle more del giudizio le parti hanno concordato di poter definire in modo transattivo la controversia con un accordo inviato al Comune dall'avvocato Talini con nota del 25 gennaio 2016. A seguito della richiesta dell'ufficio responsabile dell'istruttoria, Talini ha trasmesso il 12 aprile 2016 un parere favorevole alla definizione transattiva della controversia. Una definizione che porterà il Comune ha versare a Borgioli 30.500 euro ma interamente sostenuti dalla compagnia assicuratrice.

Paolo Federighi