Morti per amianto, nuovo allarme Ona

ROSIGNANO. Nuovi casi di patologie asbesto-correlate. Questo è emerso nel corso dell'assemblea che si svolta due giorni fa nella sede Ona di Rosignano, ala quale sono intervenuti numerosi lavoratori...

ROSIGNANO. Nuovi casi di patologie asbesto-correlate. Questo è emerso nel corso dell'assemblea che si svolta due giorni fa nella sede Ona di Rosignano, ala quale sono intervenuti numerosi lavoratori e cittadini.

«Sono stati segnalati due nuovi casi di mesotelioma - si legge in una nota dell’Ona -, tra i cittadini di Rosignano, città che è ai primi posti in Italia per frequenza di casi di mesotelioma, in proporzione della sua popolazione, e numerosi nuovi casi di tumori polmonari. Nel corso dell'assemblea è emerso che, oltre alle classiche patologie asbesto-correlate, sussiste una più elevata incidenza di altre patologie, come a suo tempo ebbe peraltro a confermare il Dott. Claudio Marabotti, delle cui ricerche dettero notizia anche i mezzi di stampa». «Sono emerse - prosegue la nota - infatti, delle compromissioni cardiache in molti dei lavoratori esposti all'amianto, che confermano i risultati della letteratura scientifica, evidenzia l'insorgenza di lesioni della parete arteriosa mediati da effetto infiammatorio, stress ossidativo, effetti pro-trombotici ed ancora che in popolazione esposta ad asbesto c'è evidenza di aumentata incidenza di ictus». All'assemblea è intervenuto l'avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale Ona, il quale ha confermato che «c'è, purtroppo, una scarsa attenzione alla prevenzione primaria, che presuppone l'assenza di immissioni di agenti patogeni e cancerogeni, nell'ambiente di lavoro come nei luoghi esterni agli opifici industriali».

L'Ona fa sapere che «sta intensificando la sua azione nel territorio di Rosignano, presso cui è operativo lo sportello amianto che ha sede presso il Centro Rodari, con la disponibilità di Massimiliano Posarelli, Manuela Costalli e Antonella Franchi».