Quegli angeli scomparsi troppo presto

La scomparsa di Laura Massa ha provato l’intera comunità cecinese, dove la ragazza era molto conosciuta (nella foto in alto la sorella Andrea che saluta gli amici). E ha riportato alla mente, come...

La scomparsa di Laura Massa ha provato l’intera comunità cecinese, dove la ragazza era molto conosciuta (nella foto in alto la sorella Andrea che saluta gli amici). E ha riportato alla mente, come ha voluto ricordare anche don Pietro Menciassi durante la cerimonia funebre, i troppi giovani del posto strappati alla vita da gravi malattie. «Associare la morte alla giovinezza - ha detto don Pietro - è difficile. Troppo spesso a Cecina ci siamo trovanti davanti alla scomparsa di ragazzi giovani, magari per brutte malattie».

I presenti, e l’intero paese, tengono stretti al cuore altri due ragazzi del posto scomparsi di recente a causa di gravi patologie. Il loro ricordo è ancora indelebile nel cuore di tutti.

In molti hanno pensato ad Alessandro Cavallini, scomparso a 14 anni dell’ottobre del 2011. Per lui è sorta anche un’associazione “Sui passi di Ale”, che organizza eventi per sensibilizzare la popolazione.

Ancor più di recente, poco più di un anno fa, Olivia Pellegrinetti, stroncata poco più di una anno fa a causa di una leucemia. Anche per lei è nata un’associazione 2Oliver accende un sorriso”.

Ambedue le associazioni raccolgono anche fondi per la ricerca e per aiutare i giovani affetti da patologie neoplastiche.

Anche a Rosignano, negli ultimi anni, la comunità è stata scossa da un lutto particolarmente toccante. Quello di Matteo Bianchi, morto per leucemia nel 2011. Per lui, che frequentava la media Fattori, è stato attivato dalla scuola il “Progetto 10”, che ha lo scopo di raccogliere contributi e grazie al quale è già stato avviato un porgetto idrico in Kenya.