Asta record per il Sassicaia 1985

Il Sassicaia all’apertura della stagione autunnale delle aste

Castagneto Carducci, a New York la casa Sotheby’s batte due casse da sei bottiglie del celebre Super Tuscan. In evidenza anche 12 bottiglie di Masseto annata 1997

CASTAGNETO CARDUCCI. Sassicaia da record a New York. Il 25 e 26 settembre da Sotheby’s si è aperta la stagione autunnale delle aste del vino. E all’appuntamento dove sono andate battute due casse di prezioso Sassicaia 1985, l’annata che il famoso esperto di vini Robert Parker definì il migliore vino del secolo.

Sei bottiglie a cassa che sono andate ben oltre la forbice della valutazione iniziale data tra i 12.000 e i 16.600 dollari. Quasi mai, infatti, un singolo lotto aveva raggiunto un’aggiudicazione di 18.375 dollari, circa 16.432 euro.

Il vino “inventato” da Mario Incisa della Rocchetta sbarcato a Bolgheri dal Piemonte, che nel 1942 piantò i vitigni Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, segna un nuovo record. Il tutto nel solco di quell’intuizione originaria che vide la Francia innestarsi nelle terre di Toscana e far sbocciare il Rinascimento del vino dopo i morti delle ditte Ciravegna ed Odore, lo scandalo del metanolo. Insomma, il Sassicaia è qualcosa in più.

Bene anche un altro alfiere del vino targato Bolgheri Shire. In evidenza all’asta newyorkése il Masseto della Tenuta Ornellaia, con dodici bottiglie dell’annata 1997. Il lotto è stato battuto a 11.638 dollari. Il tutto in una due giorni in cui, stando alla testa specializzata Winenews lo Champagne ha registrato un exploit storico: 116.375 dollari per una delle ultime 4 bottiglie di Krug 1915.