Armati di pistola portano via 43mila euro

Colpo al Monte dei Paschi di Siena, banditi entrano armati e fuggono a piedi. La polizia verifica le telecamere del Comune

CECINA. Sono entrati armati di pistola e dopo aver seminato il terrore tra i dipendenti sono fuggiti a piedi, riuscendo a portar via circa 43mila euro.

Rapina a mano armata alla filiale locale del Monte dei Paschi di Siena, all'angolo fra corso Matteotti e piazza della Chiesa. Due i banditi entrati in azione, intorno alle 13.10 di ieri. Dalle ricostruzioni fatte dalla polizia grazie alle testimonianze dei dipendenti dell’istituto di credito è emerso che uno dei malviventi indossava una mascherina che gli copriva parzialmente il viso (quelle usate per evitare di inalare polvere), mentre l’altro aveva un capello e occhiali da sole. Non è stato semplice, quindi, per i lavoratori della banca, fornire una descrizione dettagliata dei banditi, che comunque dovrebbero avere fra i 35 e i 40 anni e, dalle parole che hanno pronunciato, essere di nazionalità italiana.

I due sono riusciti ad entrare in banca armati di pistola, dato che sembra che il sistema di allarme dell’istituto di credito fosse guasto. Una volta all’interno, uno dei banditi si è occupato di controllare che i dipendenti rimanessero tranquilli e non dessero alcun allarme, tenendoli sotto scacco con l’arma puntata, mentre l'altro si è presentato davanti alle casse e ha chiesto con insistenza che gli fossero consegnati i soldi. Non solo, forse per velocizzare le operazioni o credendo che i cassieri non gli avessero già dato tutti i soldi presenti nei contenitori, il bandito ha scavalcato il bancone, e ha arraffato personalmente alcune manciate di banconote.

I due malviventi poi sono fuggiti a piedi, attraversando di corsa la piazza e immettendosi in vicolo San Giuseppe e poi in vicolo Bargilli. «Ero dietro al bancone - spiega il titolare della gelateria Peter Panna - e ho alzato un attimo lo sguardo. Ho visto due persone che correvano verso il vicolo, ma non immaginavo certo che si trattasse di rapinatori».

Le indagini sono seguite dalla polizia di Stato, intervenuta in piazza della Chiesa insieme alla polizia scientifica per i rilievi del caso. Dopo i calcoli che l’istituto di credito ha fatto, nel primo pomeriggio è emerso che la cifra rapinata è di circa 43mila euro.

Gli inquirenti stanno passando al setaccio le registrazioni di alcune telecamere del Comune (probabilmente quelle posizionate in piazza Carducci), che hanno ripreso i due banditi. L’impianto di videosorveglianza della banca sembra infatti che fosse bloccato e quindi non in grado di fornire elementi utili alle indagini.