Multe a chi gira in bikini

Ragazzi che passeggiano in costume sul viale di pineta Marradi (foto Falorni)

Castiglioncello, cittadini e bagnanti invocano la decenza: «Certo 500 euro sono troppi, e poi il decoro è anche pulire strade e marciapiedi»

CASTIGLIONCELLO. Andare in giro in costume per le vie del centro può costare 500 euro. Lo prevede il regolamento di polizia urbana. In particolare l’articolo 12 alla lettera i, vieta alle persone di «circolare in costume da bagno ad eccezione dei locali o ambiti balneari». E continua «chiunque viola questo regolamento è soggetto ad una multa di 500 euro». I cittadini sono avvisati. Dopo le numerose segnalazioni, arrivate soprattutto da Castiglioncello, di persone che passeggiano per le vie del centro o in pineta Marradi indossando solo il costume da bagno o a torso nudo, il sindaco Alessandro Franchi sta approntando una campagna informativa tesa a ricordare, a turisti e residenti, che esiste uno specifico articolo del regolamento di polizia urbana che vieta di girare per le strade a dorso nudo. Una risposta a tutti quei cittadini e operatori commerciali che, in questi giorni, stanno invocando una specifica ordinanza, così come è accaduto in altre località balneari della costa toscana. «Non c’è necessità dell’ordinanza – dice Franchi – perché questo divieto già esiste nel regolamento». Viste le segnalazioni l’intenzione dell’amministrazione è quella di far stampare alcuni articoli del regolamento e di distribuirli presso gli sportelli degli uffici turistici del territorio. Da alcuni giorni, anche attraverso l’uso dei social network, cittadini e operatori segnalano persone che girano per le strade di Castiglioncello indossando solo il costume da bagno.


In realtà, quanti tra i turisti conoscono l’articolo del regolamento che vieta di passeggiare nelle strade in costume da bagno? Quanti conoscono l’importo della cifra che dovrebbero pagare se effettivamente venissero effettuati i controlli? E soprattutto, cosa ne pensano di questa nuova tendenza di passeggiare in costume o indossando solo i pantaloncini da mare? In sintesi, la maggioranza dei turisti da noi intervistati si dice d’accordo con il divieto espresso dal regolamento per altro già in atto da tempo in altre località turistiche famose. Nel contempo, alcuni ritengono che 500 euro sia una multa eccessiva. Roberto Boni di Mercatala trova giusto sia il divieto che l’entità della multa. «Il decoro è un aspetto importante per la convivenza civile – dice – personalmente trovo importanti il rispetto per le persone, per l’ambiente e per gli animali, per le cose pubbliche». In disaccordo con l’articolo del regolamento è invece Matteo Arcenni di Capannoli: «decoro sono anche i marciapiedi che dovrebbero essere tenuti meglio e non rotti come sono in molte zone di Castiglioncello; decoro è mantenere puliti i parchi e le strade, i lampioni che funzionano. Se tutto fosse gestito meglio, a mio parere, ci sarebbero anche meno persone che vanno in giro in bikini o a dorso nudo». Esagerata la richiesta di 500 euro per Giovanni Fossi di Firenze «anche se trovo giusto che vi siano più controlli». Non si scompone invece Serena Berti di Firenze. Anche lei ammette di non conoscere l’articolo del regolamento, «ma in Versilia esiste questo divieto ormai da tempo. La multa mi sembra eccessiva ma è giusto dare una regola; la troppa libertà può dar luogo anche alla mancanza di buon gusto». «Già in molte località di mare esiste questa regola – dice Gennaro Altamura di Castellammare – bisogna vedere come in effetti una persona va in giro. Per le donne basterebbe un prendisole. 500 euro è comunque una multa eccessiva». Sintetica Luigina Bozzi: «basterebbe coprirsi con una maglietta di cotone». Multa a parte, Franchi fa appello al buonsenso: «Ogni persona dovrebbe ben sapere come comportarsi al fine del rispetto reciproco».