Tennis club, tutto da rifare

Il Tennis in pineta Marradi

Castiglioncello: nessuno vince il bando per la gestione. I due partecipanti alla gara esclusi per mancanza di requisiti fondamentali. Il Comune: «Al più presto nuovo bando». Resta un giallo l’apertura estiva

CASTIGLIONCELLO. Fumata nera per la gestione del Tennis club. Nessuno dei due soggetti che avevano presentato un progetto è risultato adeguato a prendere in carico la struttura simbolo di Castiglioncello. Il motivo? Ad ambedue mancano requisiti fondamentali, non integrabili. «L'esclusione - si legge in una nota dell’amministrazione - è avvenuta sulla base di quanto disposto dal disciplinare redatto in conformità alla normativa esistente, alla giurisprudenza corrente in materia ed alle determinazioni dell'Autorità Nazionale Anticorruzione e pertanto non è stato possibile richiedere integrazioni per entrambe le proposte pervenute».

Non solo, il Comune spiega di non aver neppure potuto aprire le buste.«È stata disposta l'esclusione immediata sulla base della documentazione amministrativa - recita ancora la nota -, senza procedere all'apertura delle offerte tecnico/economiche che sono rimaste sigillate e che, eventualmente, potranno essere ritirate dai proponenti». Nel decreto di esito di gara (il 305 del 16 aprile, pubblicato anche sul sito del Comune), si leggono i nomi dei due soggetti esclusi. Si tratta dell’impresa Rcm di Meniconi Massimo &C di Rosignan Solvay, e della ditta individuale Minimarket di Callà Iris di Cecina. Le motivazioni principali dell’eslcusione? Il primo soggetto è stato escluso, come si legge nel decreto 305, perché non ha dichiarato di aver gestito strutture sportive ma solo di somministrazione di alimenti e bevande, mentre il secondo perché non ha neppure effettuato l’indispensabile sopralluogo .
Singolare è senza dubbio il fatto che, a differenza di quanto è apparso negli ultimi mesi quando per la gestione del Tennis sembrava ci fosse un interesse anche su scala nazionale, nessuna grande ditta abbia presentato un’offerta.


Il Comune annuncia che al più presto bandirà una seconda gara. «È intenzione di questa amministrazione - termina la nota - procedere alla ripubblicazione del bando in tempi rapidi per riaprire i termini per la presentazione delle proposte». Ma certo per stendere un bando, pubblicarlo, attendere i tempi amministrativi necessari, il tutto sperando che gli eventuali partecipanti abbiano le carte in regola, ci vuole tempo. E nel mese e mezzo che di fatto ci separa dall’inizio della stagione pare evidente che l’intero percorso non possa andare in porto. Ecco che adesso viene da chiedersi cosa ne sarà del Tennis club per l’estate 2015.
Il rischio, temuto da residenti e visitatori, è che il complesso di pineta Marradi resti chiuso per i mesi estivi, andando così a danneggiare anche l’immagine turistica della zona.