Terreni gratuiti per gli apicoltori

Il Comune di Rosignano ha deciso di mettere a disposizione alcune aree incolte di sua proprietà

ROSIGNANO. Un incentivo a chi si occupa di apicoltura. Terreni incolti di proprietà pubblica potranno infatti essere utilizzati gratuitamente. La progressiva scomparsa delle api che si registra anche sul territorio comunale da anni preoccupa l’amministrazione di Rosignano, che ha così deciso di mettere a disposizione i propri terreni per promuovere attività di apicoltura nonché iniziative a fini amatoriali, sperimentali e commerciali.

Il miele, alimento energetico ricco di vitamine e oligominerali che agiscono sul benessere fisico è un prodotto tipico anche dei nostri luoghi che, come tale, dovrà essere sostenuto. Le api rappresentano uno dei più importanti indicatori biologici del pianeta; l’uso massiccio di pesticidi in agricoltura nonché l’inquinamento atmosferico, ha portato da anni ad una drastica scomparsa di questi insetti dai quali, grazie all’impollinazione, dipendono più delle metà delle specie vegetali.

Il primo allarme, relativo alla progressiva scomparsa delle api, fu lanciato nel comune di Rosignano nel 2008. La situazione non è cambiata di molto. Da qui l’iniziativa dell’amministrazione, attraverso un atto di indirizzo della giunta, di permettere agli apicoltori, anche amatoriali, di installare arnie su terreni agricoli comunali. «Viste le richieste che ci sono pervenute anche negli anni passati – spiega l’assessore al patrimonio Daniele Donati – abbiamo ritenuto importante dare un segnale di attenzione sia verso le esigenze dei produttori di miele, sempre più in difficoltà, sia verso i problemi relativi alla progressiva scomparsa delle api. Considerato che sul territorio comunale sono presenti diverse aree agricole di proprietà comunale non utilizzate che, per le loro caratteristiche, possono essere adibite all’attività di apicoltura, abbiamo deliberato un atto di indirizzo concedendo terreni non utilizzati , di proprietà del Comune, al fine di destinarli ad attività di apicoltura e ad iniziative a fini amatoriali, sperimentali e commerciali».

Si tratta di «terreni – specifica l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - lontani dai centri abitati che verranno concessi temporaneamente (concessioni revocabili per motivi di interesse pubblico) e soprattutto nel periodo dell’impollinazione». In pratica, chi ne farà richiesta, potrà posizionare arnie all’interno di questi terreni per alcuni mesi all’anno.

Inoltre «l’attività di apicoltura - conclude Donati - rientra tra quelle attività che l’amministrazione intende valorizzare sia per il suo aspetto sociale e culturale sia per valorizzare le risorse territoriali conservandone il valore ambientale».