Il norvegese che predica la pace in bici

Tore Naerland, non vedente, incontra gli studenti del Fermi: «Stop alle armi nucleari»

CECINA. Per diffondere la pace nel mondo percorre ogni giorno decine di chilometri in bicicletta, e ieri mattina ha fatto tappa a Cecina, dove ha incontrato le classi quinte del liceo “Fermi” nella sede di via Napoli raccontando la propria esperienza. Merito della scuola, del Tavolo per la pace della Val di Cecina e del Comune se il norvegese Tore Naerland, accompagnato dalla campionessa olimpionica Anita Valen, ha potuto dialogare con gli studenti, curiosi di conoscerne la storia personale e di porgli domande in inglese sulla sua missione in giro per i continenti.

Siccome Tore è quasi non vedente da quand’era bambino, per viaggiare ha scelto un tandem, coniugando così distanze e pensiero. Poco prima di mezzogiorno ha incontrato un gruppo di liceali davanti alla biblioteca, e con loro ha pedalato costeggiando gli impianti sportivi del villaggio scolastico fino a raggiungere l’ingresso dell’istituto accompagnato da decine di bandiere con l’arcobaleno. Una festa proseguita con il consigliere comunale Nicola Imbroglia e gli altri componenti della delegazione, tra cui Marco Baldini e Graziano Pacini, dentro al “Fermi”.

Naerland ha spiegato ai ragazzi che l’obiettivo del 2014 è l’abolizione delle armi nucleari, campagna lanciata complice il giro del mondo in 90 giorni da Bike for peace. Che prevede lunedì l’incontro a Roma con papa Francesco. Il viaggio però è lungo, e contempla nel corso dei prossimi mesi l’arrivo in Cina, Giappone e Stati Uniti, dove il protagonista di questa toccante storia spera di incontrare, a Washington, il presidente Barack Obama. (m.f.)