Amianto, aumentano le cause verso Solvay

Lacrime e rabbia alla manifestazione davanti al tribunale di Cecina indetta dall’Ona. L’associazione ammessa come parte civile nel processo a carico di Piero De Gaudenzi, ex direttore dello stabilimento

Sono oltre cento le cause verso Solvay per malattie o morti da amianto. Il dato è emerso durante la manifestazione di ieri davanti al tribunale di Cecina. Manifestazione indetta dall’Ona (Osservatorio nazionale sull’amianto) in occasione dell’udienza del processo a carico a Piero De Gaudenzi, ex direttore della Solvay, chiamato a rispondere della morte di Romano Posarelli, ex dipendente della fabbrica stroncato nel 2010 da un tumore polmonare. «Sono già oltre 100 - dice Ezio Bonanni, legale e presidente dell’Ona - le vertenze contro Solvay». Alla manifestazione hanno preso parte parenti di vittime dell’amianto, ex operai della fabbrica oggi alle prese con patologie legate a questo killer silenzioso e anche alcune mamme della scuola materna di Rosignano chiusa dallo scorso marzo per la presenza di tracce di eternit nel giardino. Per quanto riguarda il processo, l’Ona è stata ammessa parte civile. Nuova udienza, a Livorno, il prossimo 21 maggio, dove saranno ascoltati i primi testi.