«Un giorno non basta». Petizione con 280 firme per potenziare la posta a Casino di Terra

L'iniziativa è partita dal comitato Insieme per Guardistallo. Il sindaco Ceccarelli: «Invieremo il documento anche al prefetto»

GUARDISTALLO. La frazione è piccola, «ma l'ufficio postale a Casino di Terra serve tutte le campagne circostanti, dove peraltro vivono molte persone anziane. E un solo giorno di apertura, il mercoledì, è veramente poco». La pensa così Giovanni Vezzosi, vicepresidente del comitato Insieme per Guardistallo e per questo ha scritto una petizione. «Chiediamo che si ritorni all'orario pre Covid con più giorni di apertura - dice - in modo tale che diminuiscano i disagi. E vorremmo anche che fosse installato uno sportello per i prelievi». La petizione ha raccolto fino a ora 280 firme e domani il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli la invierà alla direzione di Poste italiane e anche al prefetto di Pisa.

«Ho preso contatti con Alessia Bogi, nuova dirigente di Poste italiane spiegandole tutti i problemi che derivano dalla chiusura (limitazione dell'orario di apertura a un giorno ndr) di questo strategico presidio - spiega Ceccarelli - La dottoressa Bogi si è resa disponibile per l'analisi del caso, dicendo che la decisione parte dalla sede centrale di Roma. Ma con il calo dei contagi e la campagna vaccinale, Poste italiane sta valutando la riapertura degli uffici postali. Speriamo. Lunedì (domani ndr), nel frattempo, saranno spedite le firme raccolte per l'ufficio postale di Casino di Terra».«Se continua così va a finire che la gente sposta i conti altrove - aggiunge Vezzosi - Senza contare i disagi per le persone anziane del luogo, che fanno fatica a muoversi e che se hanno bisogno dell'ufficio postale sono spesso costrette a spostarsi altrove. Considero l'ufficio postale a Casino di Terra un servizio molto importante, da potenziare». E come lui la pensano le altre 279 persone che hanno sottoscritto la petizione. Il foglio adesso è nelle mani del sindaco. Che provvederà a inviarlo a chi di dovere.