Cecina, apre il centro vaccinale di via Pertini: un giorno di somministrazioni e 55 dosi

L'immobile di via Petrini convertito in centro vaccinale (foto Michele Falorni/Silvi)

Venerdì 9 aprile poche somministrazioni di Moderna ai super fragili. per AstraZeneca è caos

CECINA. Le dosi di AstraZeneca non ci sono, dunque non può esistere un calendario delle somministrazioni. E i vaccini Moderna arriveranno col contagocce, considerando che da qui al 7 maggio l'intera zona delle Valli Etrusche ne avrà a disposizione 726. Le somministrazioni, comunque, dovrebbero iniziare proprio da Cecina. «Venerdì 9 (domani ndr) al centro di via Pertini ne sono previste 55 - dice Donatella Pagliacci, direttrice della Società della Salute Valli Etrusche, che offre il quadro della situazione - Altrettante sono in programma, il giorno successivo, a Piombino». Poi pausa fino al 23 aprile. Il portale per le prenotazioni riservate alle persone a elevata fragilità è stato aperto ieri sera intorno alle 19.30. Ma vediamo qual è la situazione, vaccino per vaccino.

MODERNA
Il Moderna, lo ricordiamo, è destinato ai super fragili. Ma non tutti dovranno prenotarsi tramite portale perché alcuni, per esempio i malati oncologici, saranno contattati dall'Asl. Agli altri (come persone con sindrome di down e disabili gravi) non rimane che tenere sotto controllo il sito della regione Toscana. Anche perché le dosi disponibili sono poche e domani a Cecina ne saranno iniettate solo 55. E salvo cambiamenti dell'ultimo minuto dovrebbe essere attivata la sede vaccinale di via Pertini, di fronte alla quale ha protestato due giorni fa Samuele Lippi. «Vergogna, mandateci i vaccini», ha detto il sindaco di Cecina chiedendo un numero maggiore di flaconi. Passata questa settimana, la pianificazione della Società della Salute prevede altre vaccinazioni, sempre con Moderna, dal 23 aprile al 7 maggio. «Complessivamente - spiega Pagliacci - Abbiamo a disposizione (per le Valli Etrusche ndr) 726 dosi», che saranno suddivise tra Cecina, il circolo Arci di Rosignano, la sala Sefi di Venturina e il perticale di Piombino.

ASTRAZENECA
Zero, invece, le nuove dosi di AstraZeneca disponibili. Per questo vaccino si parla di rivedere le categorie dei destinatari ma, a ogni modo, al momento non ci sono dosi per le Valli Etrusche. «AstraZeneca per ora non arriva - spiega Pagliacci - Probabilmente se ne parlerà dopo il 14 aprile. Almeno, così sembra». E in attesa di nuove disponibilità e di nuove disposizioni, ieri è stato l'ultimo giorno di somministrazioni al centro prelievi dell'ospedale di Cecina, dove si sono esaurite le dosi residue di AstraZeneca già prenotate negli scorsi giorni. pfizerMa d'altra parte, se con AstraZeneca la vaccinazione è al palo e con Moderna va a rilento, la situazione sembra essere migliore con Pfizer, di cui attualmente c'è una maggiore disponibilità.

PFIZER
I medici di base stanno procedendo con le somministrazioni ai loro pazienti con più di ottant'anni e hanno iniziato con le iniezioni a domicilio anche se, sotto questo punto di vista, c'è chi si è affidato all'Asl. «Io avevo quattro pazienti da vaccinare a domicilio e non potevo aprire un flacone da sei dosi per poi buttarne via due - spiega Andrea Panetta, coordinatore dell'aggregazione territoriale bassa Val di Cecina - Perciò ho fornito quei quattro nominativi all'Asl». Questo perché anche il personale dell'Azienda sanitaria somministra il Pfizer a domicilio a chi è vulnerabile o è ultraottantenne e ha difficoltà di deambulazione. «Fino a domenica sono in programma un'ottantina di dosi a domicilio», dice Pagliacci. Per quanto riguarda le vaccinazioni dei medici negli ambulatori, invece, «la disponibilità dei vaccini è aumentata - spiega Panetta - Io sto facendo 24 somministrazioni a settimana e se le cose restano così credo che riusciremo a terminare le prime dosi ad aprile».