Coronavirus, il sindaco Lippi: "A Cecina serve la zona rossa"

Il presidente della Regione, Giani, non escude l'ipotesi. Ecco la mappa delle città a rischio

CECINA. L'esplosione del focolaio di Covid con variante inglese nella Rsa Iacopini potrebbe creare problemi di contagi anche all'esterno. Per questo il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha chiesto al presidente della Regione Eugenio Giani di inserire Cecina tra le zone rosse.

Giani, in un incontro a Siena, ha confermato di aver preso in considerazione questa ipotesi."Le preoccupazioni della zona rossa non sembrano così forti come apparivano qualche giorno fa - ha dichiarato ai giornalisti - ma vogliamo prevenire e per farlo ci sono chiaramente dei focolai in Toscana" da gestire con provvedimenti mirati, "soprattutto dove ci sono  varianti al virus che sono preoccupanti per la rapidità di trasmissione del contagio".

Giani ha spiegato: "A Monteroni d'Arbia (Siena) stiamo preparando una tamponatura a tappeto della popolazione come abbiamo fatto a Chiusi (Siena) e Sansepolcro (Arezzo). Stamattina parlavo con il sindaco di Cecina dove si prepara una cosa del genere". Oltre alle misure della zona arancione, ha poi aggiunto Giani, «prevediamo tutta una serie di restrizioni comune per comune, tipo la chiusura delle scuole dove questo può essere elemento di contagio, o la zona rossa dove preoccupano le varianti".