Quotidiani locali

Fedi fa autocritica «Ho commesso una sciocchezza»

Il difensore espulso ma tra i migliori del Seravezza Pozzi «Non c’è un calo fisico, stiamo tranquilli e guardiamo avanti»

SERAVEZZA. Il risveglio dopo la prima sconfitta è un risveglio che paradossalmente sembra seguire a quando ci si è tolti un pensiero: doveva prima o poi accadere ed è accaduto. Non è certo la prima sconfitta in tredici partite che deve far riflettere, quanto piuttosto che da due partite non solo il SeraPozzi non segna, ma di fatto non crea occasioni importanti per farlo. Nella ripresa si doveva fare di più ed invece, il portiere ospite ha dovuto compiere una sola parata su una incursione di Mancini con Rodriguez e Benedetti che di fatto non hanno mai centrato la porta il primo e tirato il secondo. Syku esce ridimensionato nel suo ruolo di vice Fiale, mentre a sinistra si è sentita l’assenza di Bresciani. Il giovane esterno rientrerà la prossima domenica, mentre Syku stante anche l’espulsione di Fedi, sarà chiamato ad una prova di orgoglio a guidare la difesa.

Importante è tenere i nervi a posto: un passaggio a vuoto è umano e non ci sono crisi in atto. Lo conferma anche Dario Fedi, tra i migliori nonostante l’espulsione. «Ho compiuto una sciocchezza – commenta l’episodio del giallo per simulazione a pochi istanti dalla fine – e l’arbitro ha valutato gli estremi per la simulazione ed il secondo giallo anche perché stava finendo il tempo. Volevo dare una mano ai miei compagni ed invece li ho penalizzati ed ho aggiunto un ulteriore problema a quelli che avevamo già. Siamo una buona squadra e ci sono altri elementi che domenica potranno dare una mano per ottenere un buon risultato».

Cosa è mancato in questa domenica difficile? «Abbiamo sbagliato troppo nelle uscite – commenta Dario Fedi – loro pressavano alto e noi abbiamo provato comunque, a giocare a calcio. Gli ospiti erano messi molto bene e ci hanno creato delle difficoltà che non siamo riusciti a superare a pieno. È stata una giornata storta un po’ per tutti senza colpe specifiche per i singoli». La cosa che certamente è da salvare è che comunque, il Seravezza anche in dieci ha provato a buttarsi in avanti sperando in un miracolo, senza mai darsi per vinti. «La cosa che escluderei è un calo fisico delle squadra - commenta ancora il difensore - fino al triplice fischio abbiamo corso con tutti gli effettivi e nessuno ha mollato un centimetro. Dobbiamo accettare anche questa giornata storta e ripartire con grande umiltà. Questa è una squadra
che lavora forte per salvarsi quanto prima e poi solo a quel momento guardare alla posizione in classifica. Ci alleniamo duro ed è normale che non sempre sia possibile dare il meglio sia come singoli che come collettivo. Guardiamo al futuro con fiducia e riprendiamo la nostra strada».

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista