Fusioni e rinunce: così cambia la Versilia

Soltanto undici le formazioni nostrane impegnate fra professionisti e dilettanti: è il minimo storico

    di Massimo Guidi

    VIAREGGIO. Per il calcio versiliese è stata un’estate caliente. E non solo dal punto di vista del clima. Tra fusioni e rinunce, la mappa del calcio di casa nostra è sensibilmente cambiata rispetto alle ultime stagioni.

    Intanto il numero delle formazioni che parteciperanno ai campionati da quelli professionistici alle Seconda Categoria: undici, il punto più basso degli ultimi quaranta anni della Versilia calcistica. L’Esperia Viareggio sarà ancora lì a rappresentare la nostra realtà nel calcio professionistico grazie alla lungimiranza di una dirigenza che è partita dal basso e proprio per questo ha capito che la Prima Divisione, la terza serie nazionale, è un bene prezioso da non depauperare con scriteriate scelte che hanno portato al capolinea realtà che hanno fatto la storia del calcio nazionale. Al confermatissimo Cuoghi viene chiesta la salvezza in un girone difficile, anzi difficilissimo, forse il più difficile affrontato in questi quattro anni di Prima Divisione dalle zebre.

    Due gradini sotto troviamo il Camaiore, altro esempio di buona gestione societaria e che quest’anno festeggia il suo ventesimo campionato di serie D. Come sempre il diesse Ceragioli si è frugato prima in tasca e poi ha allestito la squadra da affidare all’ormai navigato Ciucci (sesto anno di fila alla guida dei bluamaranto: ha eguagliato Gianluca Benedetti). Un Camaiore atteso da un torneo qualitativo almeno sulla carta viste le presenze di Lucchese, Massese, Pistoiese, Spal e Piacenza.

    Il Pietrasanta Marina si aprresta a disputare il suo sesto campionato d’Eccellenza di fila puntando ancora una volta sulla linea giovane che in passato ha dato tante soddisfazioni al presidente Ciaponi.

    La prima novità arriva dalla Promozione dove assieme al Seravezza del neo tecnico Baicchi ci sarà il primo prodotto delle fusioni tra società versiliesi: il Real Forte dei Marmi Querceta (auguri a chi dovrà scrivere i titoli sui giornali) che sarà guidato, nella Versilia storica si spera lontano, da Della Bona. L’altra novità, forse ancora più gustosa viene dalla Prima Categoria dove è successo quello che nessuno si sarebbe mai aspettato: la fusione tra Bozzano e Massarosa che hanno partorito lo Sporting BM il quale avrà in panchina Gionata Gori. Inutile dire che le ambizioni sono elevate.

    L’altra rappresentate versiliese di questo campionato scaturisce dalla fusione tra il Capezzano e l’Atletico Capezzano il quale militava nella categoria inferiore. Il Capezzano sarà guidato da Davide Ricci, all’esordio in categoria ma che si potrà avvalere dei consigli di papà Paolo, uno che a questi livelli ha vinto parecchio.

    Stante le rinunce di Cervia, Lido di Camaiore, V2 Darsene e Quiesa, la rappresentanza versiliese in Seconda Categoria è limitata a quattro squadre: lo Stiava che ha rinunciato alla Prima Categoria dopo avere vinto i playoff e sulla cui panca torna Farnocchia, il Bargecchia di Belcore, il Versilia retrocesso e che sarà guidato da Alberto Tongiani ed un gradito ritorno quello del Piano di Mommio che mancava dalla categoria da ben trentaquattro anni.

    22 agosto 2012

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