Quotidiani locali

il futuro della cittÀ  

Viareggio Porto, c’è un acquirente pronto a comprare

La vendita all’asta è fissata per il 29 settembre  ma resta il rebus delle concessione in scadenza al 2020

Un acquirente straniero per la Viareggio Porto, di nuovo all’asta (si parte da 783.106 euro) con scadenza il prossimo 29 settembre. Non è l’unico pretendente, sembra di capire dalle indiscrezioni che circolano, ma si tratterebbe di un interlocutore pronto a mettere sul tavolo investimenti per una cifra intorno al milione di euro. E fin qui tutto rientra nel normale iter dell’ennesima asta per la società interamente pubblica posta in liquidazione dal 2014. Senza che fin qui si sia trovata la soluzione che possa garantire da una parte il lavoro e lo sviluppo della società, titolare delle concessioni dell’approdo turistico della Madonnina e di quelle del porto turistico che dovrebbe vedere la luce al Triangolino, e dall’altra i creditori per una somma arrivata oggi intorno ai 3 milioni, comprensivi delle somme dovute al Comune in un rapporto di dare/avere con la stessa Viareggio Porto.

Gli interessati ci sono, ma rimane uno scoglio intorno al quale si continua a girare rischiando di andare a sbattere: le concessioni per la Madonnina scadono nel 2020. E nessun Ente - né il Comune di Viareggio, né la Regione, con l’Autorità portuale regionale che governa il porto di Viareggio e le sue concessioni - si è espresso rassicurando i privati, possibili acquirenti, con certezze relative al rinnovo possibile, investimenti alla mano da parte di chi potrebbe avere comprato.

Un quadro di incertezza che scoraggia i privati (ma allora, qual è il senso dell’asta?) almeno quanto i ripetuti segnali, anche piuttosto chiari in alcuni casi, a non presentarsi, offerte alla mano. Come dall’ennesima testimonianza raccolta in questi giorni dal Tirreno per bocca di un professionista viareggino.

Sullo sfondo, tra l’altro, pare non esservi più l’intervento pubblico della Regione «che non può comprare una cosa che è già sua», ebbe a dire il sindaco Giorgio Del Ghingaro nell’incontro con i mezzi di informazione ai primi di luglio. Un’affermazione che dovrebbe avere come conseguenza che la soluzione per la Viareggio Porto sia oggi in mani private.

Invece, i privati interessati continuano a sentirsi scoraggiare dal farsi avanti per l’acquisto. In uno scenario apparentemente privo di senso per quel

bene pubblico che tutti dicono a gran voce di voler preservare.

Scenario al quale si aggiunge - così si apprende da indiscrezioni - la volontà del Tribunale di Lucca che spingerebbe per chiudere una volte per tutte la partita viareggina. —


 

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro