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Scontro auto-scooter di notte sul viale Apua, due minorenni in ospedale

Uno dei genitori lancia l'allarme: quel tratto di strada è pericoloso, di notte è buio

PIETRASANTA. Un incrocio poco illuminato già noto per la sua potenziale pericolosità e un incidente dalle conseguenze fortunatamente non così drammatiche come inizialmente temuto, quello che ha visto come vittime, domenica notte, due minorenni. Il tratto in questione è quello che percorrendo il viale Apua si incrocia con il bivio di via Leopardi: ed è qui che una sedicenne e un quindicenne, poco dopo le 23, sono andati a sbattere con lo scooter contro un’auto: ragazza che è poi stata ricoverata al Versilia per alcuni accertamenti ad una gamba, mentre il ragazzo, dopo le terapie del caso, è stato dimesso.

E se la dinamica dell’incidente è adesso al vaglio della polizia municipale resta, come da premessa, la precarietà di un crocevia già finito, in passato, purtroppo, agli onori più tristi della cronaca. «Quel tratto di viale Apua, che svoltando su via Leopardi porta, per intendersi, al campo da calcio Pedonese – fa sapere il babbo del ragazzo – è già stato scenario, in passato, di altri incidenti. Anche gravi, purtroppo, visto che pochi anni fa ci morì un giovane bagnino. Il fatto è che di notte, questo stesso tratto è buio e pericoloso visto che l’illuminazione dei lampioni è fioca o assente a causa della presenza dei rami e delle foglie dei tigli presenti in zona. I vigili faranno tutte le verifiche del caso, ma è un dato di fatto che la signora che era alla guida dell’auto ha svoltato, verso via Leopardi, mentre stavano arrivando mio figlio e la sua amica. Evidentemente non li ha visti. Come ho segnalato ai vigili questo incrocio, a mio avviso, ma a pensarla come il sottoscritto sono in molti, deve essere oggetto di attenzione e manutenzione da parte di chi di dovere: oggi potevamo stare qui a piangere, disperati, per nostro figlio e invece, a parte qualche punto di sutura, è a casa sta abbastanza bene, anche se lo spavento è stato tanto. Ma queste situazioni, nel limite del possibile, devono essere evitate: cominciamo, quindi, a rendere il viale Apua, al bivio con via Leopardi, illuminato. Non credo che ci voglia molto per ripristinare quelle ordinarie condizioni viarie di sicurezza che dovrebbero essere garantite a prescindere dalla condotta di guida».

Sul posto, oltre ai vigili, sono intervenuti gli operatori della Croce bianca. «E la mia famiglia – chiosa il genitore del giovane rimasto ferito – ringrazia non solo la polizia municipale, per la prontezza e l’efficienza, ma anche il personale della Croce bianca: parliamo di giovani molto preparati e coscienziosi. È giusto sottolinearlo perché in queste situazioni sono loro a prendersi cura, per primi, del nostro stato di salute». Viale Apua è già stato teatro, in passato, anche di altri situazioni a rischio lungo la ciclopista.