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Raffica di medici di famiglia in pensione: settemila versiliesi devono fare il cambio

L’Asl: già coperta oltre la metà dei posti vacanti, entro la fine dell’anno torneremo in pari. Ecco come evitare i disagi

VIAREGGIO. Rivoluzione in corso per i medici di famiglia di Viareggio e della Versilia. Sette i professionisti che quest’anno vanno in pensione: tranne il dottor Amedeo Pieroni, che lavora su Camaiore e che potrà continuare almeno fino a novembre, hanno tutti raggiunto il limite d’età dei 70 anni. Oltre il quale non si può andare. Con la conseguenza che i pazienti da loro assistiti, circa settemila, devono fare la scelta del nuovo medico.

Nel corso del 2018 hanno raggiunto il limite d’età i medici Enrico Cecchini (Viareggio), Federico Martinelli (Viareggio), Luciano Bonuccelli (Camaiore), Carlo Andreozzi (Viareggio), Roberto Luzi (Torre del Lago) e Giorgio Longa (Viareggio). Il dottor Pieroni, come detto, lascerà a novembre. Oltre alla bravura di questi professionisti, il vuoto che si è andato a creare è numerico: ognuno di loro aveva almeno mille assistiti, se non di più. In pratica l’Asl si è ritrovata con sette posti vacanti (più uno arretrato, per un totale di otto), da riempire quanto prima. Anche perché nel frattempo i medici continuano a ricevere le telefonate dei pazienti, non tutti informati sul fatto che siano in pensione. E che non possano continuare la loro attività ormai decennale.

«Il 1º settembre – spiega Fabio Michelotti, storico responsabile Asl dei servizi sul territorio – è entrato in servizio un nuovo medico di famiglia che ha coperto uno dei posti vacanti, per la precisione su Camaiore». A quel punto dal –8 si è passati a –7. «Cinque di questi posti sono nella zona Versilia sud, cioè tra Viareggio, Camaiore e Massarosa – precisa Michelotti – gli altri due sono nell’area nord, quindi tra Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema. Voglio comunque rassicurare i cittadini: abbiamo già le firme di quattro nuovi medici e altri tre arriveranno per colmare le lacune». I primi ad entrare in servizio saranno su Viareggio e Pietrasanta. «I professionisti che vengono a lavorare da noi – afferma il responsabile Asl – hanno fino a due mesi di tempo per organizzarsi, ad esempio trovare l’ambulatorio e comunicare la propria presenza sul territorio. Ma in genere il loro ingresso in servizio è più veloce, perché giustamente vogliono cominciare a lavorare. Noi contiamo che a breve, e comunque entro la fine dell’anno, la Versilia tornerà in pari con il numero di medici di famiglia che ci servono». Quindi secondo l’Asl non ci saranno particolari disagi da qui alla fine dell’anno. Discorso diverso per il 2019, quando ci saranno altri sei pensionamenti per raggiunti limiti d’età. «Lì dovremo attrezzarci per evitare problemi, anche perché al massimo ogni medico può gestire 1.500 pazienti», ammette Michelotti.

L’Asl invita chi ne avesse necessità a fare il cambio del medico di famiglia agli sportelli dell’azienda sanitaria nei distretti sul territorio. La nuova scelta si può fare anche su Internet: il servizio, denominato Scelta

medico, permette di accedere alla funzionalità di cambio medico attraverso più canali. Cioè applicazione web, fruibile tramite il portale Open Toscana su pc, tablet e smartphone; applicazione SmartSST di Regione Toscana per smartphone e tablet; Totem PuntoSI disponibili presso l’Asl. 

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