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il caso 

Avviso di garanzia a sindaco e dirigenti per i contenziosi con due noti locali

La Procura di Lucca indaga sulle vicende di “Bar sotto il mare” e “Liberty” ipotizzando l’abuso d’ufficio in concorso

VIAREGGIO. Le vicende relative a concessioni, locali che sulle concessioni insistono, utilizzo delle stesse, a Viareggio sono infinite e spesso si trascinano nel tempo, tanto da perderne i contorni. Quelle che hanno riguardato “Bar sotto il mare”, in Darsena, e “Caffé Liberty” in Passeggiata vedono aggiungersi un nuovo capitolo: avvisi di garanzia recapitati in Municipio e destinati al sindaco Giorgio Del Ghingaro, al comandante della polizia municipale e dirigente del Suap, Iva Pagni, al segretario generale del Comune Fabrizio Petruzzi (che è anche dirigente del settore Demanio marittimo turistico), alla funzionaria responsabile dello stesso settore, Veronica Bresciani, ad Alberto Bartalucci, dirigente dei Servizi finanziari, e a Giovanni Mugnani, oggi dirigente anche del settore “Concessioni e patrimonio”. Il reato contestato è abuso d’ufficio in concorso. Nel primo caso - è quello che trapela - l’attenzione degli inquirenti si sarebbe concentrata su quanto andava fatto, in materia di provvedimenti amministrativi; nel secondo, invece, su quanto fatto non dovendo.

«Per quanto mi riguarda», spiega al

Tirreno il primo cittadino, «la contestazione è relativa al solo “Bar sotto il mare”», ristorante-pub della Darsena che ha visto un infinito contenzioso con una vicina di “casa”, il cui avvocato «aveva scritto al Comune annunciando che avrebbe mandato tutto in Procura», ricorda Del Ghingaro.

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