Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Paga il parcheggio ma esibisce il ticket sbagliato: multato

Un turista: «Mi aspettavo più clemenza». La coop: «È un errore molto comune»

LIDO DI CAMAIORE.  Parcheggia nelle strisce blu, paga con il bancomat la sosta ma dei due tagliandi che il parchimetro gli fornisce espone sul cruscotto quello sbagliato e – nonostante questo accerti il pagamento avvenuto – il risultato è una multa da quasi 30 euro. È questa la disavventura segnalataci da Vanni Canova, turista grossetano che arrivato a Lido di Camaiore con l’intento di trascorrere tre giorni di vacanza e relax sul litorale versiliese.

«Arrivato all’hotel che avevo prenotato – ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

LIDO DI CAMAIORE.  Parcheggia nelle strisce blu, paga con il bancomat la sosta ma dei due tagliandi che il parchimetro gli fornisce espone sul cruscotto quello sbagliato e – nonostante questo accerti il pagamento avvenuto – il risultato è una multa da quasi 30 euro. È questa la disavventura segnalataci da Vanni Canova, turista grossetano che arrivato a Lido di Camaiore con l’intento di trascorrere tre giorni di vacanza e relax sul litorale versiliese.

«Arrivato all’hotel che avevo prenotato – racconta – mi sono reso conto che il parcheggio non a pagamento era al completo. Mi sono quindi munito di ticket per la sosta per l’intera giornata per un costo di 8, 50 euro, pagando con il bancomat. Nello stesso pomeriggio mi sono però accorto che sul parabrezza dell’auto svettava una multa: ho contattato sia la polizia municipale che i responsabili degli ausiliari del traffico ma nonostante le mie rimostranze mi è stato spiegato che il mio errore è stato quello di aver esposto la ricevuta sbagliata. Mi aspettavo clemenza».

Una svista che – segnala la cooperativa che gestisce i controlli sulla sosta nella frazione – è abbastanza frequente tra gli automobilisti ma obbliga gli addetti a stilare il verbale. «Chi effettua il pagamento con carta di credito riceve dal macchinario un primo biglietto con su scritto data, scadenza, numero di matricola e tutti i dati necessari per convalidare la sosta, e un secondo tagliando che invece ha funzione di ricevuta dell’avvenuto pagamento attraverso Pos. Questo secondo biglietto non ha valore per la sosta. Che il ticket effettivo sia l’altro comunque è ben evidenziato». Un errore di distrazione che costa caro dunque e che lascia non pochi malumori.