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Enrico Rossi: «Asse, entro l’anno il piano di fattibilità»

Il governatore della Toscana preme per accelerare i tempi

VIAREGGIO. «Entro l’anno contiamo che possa essere pronto lo studio di fattibilità della nuova viabilità che dovrà collegare il porto alla variante Aurelia». Preme sull’acceleratore, Enrico Rossi. Dopo l’ultimo episodio dello yacht incagliato fra le case, il governatore della Toscana torna alla carica. E ribadisce che anche a Firenze la questione dell’asse di penetrazione - o, se si preferisce, della via del mare - è più che mai d’attualità.

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In realtà il presidente Rossi ha sempre considerato la viabilità di collegamento fra il porto e le grandi vie di comunicazione come un’opera strategica. E non ha mai fatto mancare il proprio appoggio per risolvere una volta per tutte un problema che si trascina avanti da decenni. Un appoggio che passa anche da un impegno economico importante. Sul quale - sempre secondo le voci che arrivano da Firenze - non c’è alcuna intenzione di ritornare. «La Regione è pronta a fare la propria parte, a cominciare proprio dal finanziamento dello studio di fattibilità dell’opera», ribadiscono alcuni fra i collaboratori più stretti di Rossi. Lasciando però intendere che l’iniziativa spetta innanzitutto all’amministrazione comunale, visto che lo studio deve essere commissionato da Viareggio (anche se con fondi regionali).

Il nodo dei nodi, del resto, è stato sciolto. Almeno da parte del sindaco Giorgio Del Ghingaro e della sua maggioranza. Ovvero il tracciato dal quale dovrà passare l’ultimo tratto della strada. Fra le ipotesi in campo, infatti, l’amministrazione comunale ha scelto quella del passaggio a sud dello stadio dei Pini. Adesso, però, dovranno essere definiti i dettagli, solo in parte anticipati con il progetto di massima presentato alla città. Saranno messi nero su bianco - ad esempio - le “opere di compensazione” legate al passaggio dell’asse a sud dello stadio (come ad esempio la chiusura al traffico dell’ultimo tratto del viale dei tigli, in modo da trasformare la parte della Pineta di Levante più vicina alle abitazioni in un vero parco urbano non più diviso dal traffico che attualmente utilizza proprio il viale dei Tigli), oppure capire meglio come verrà affrontata la questione della casa popolare che rischia l’abbattimento per fare posto alla strada.

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Da Firenze arriva anche la conferma che il filo diretto fra Comune di Viareggio e Regione Toscana sulla questione viabilità per il porto non si è mai interrotto. «Negli ultimi tempi - spiegano ancora i collaboratori di Rossi - ci sono stati più incontri e contatti continui su questo ed altri temi legati allo sviluppo del porto». Registrando fino ad oggi una importante sintonia di vedute.

Di certo una rapida soluzione della viabilità della Darsena dopo anni di immobilismo è anche quello che chiedono le aziende della nautica. Che in un recente sondaggio in occassione del Versilia Yachting Rendez-vous hanno inserito fra le priorità per lo sviluppo della cantieristica proprio la realizzazione della nuova “via del mare” a sud dello stadio.

Più difficile capire quando potrà invece essere posata la prima pietra dell’ultimo tratto dell’asse. «In ogni caso - sottolineano in Regione - l’inizio dei lavori non può prescindere dallo studio di fattibilità. Che deve essere pronto entro l’anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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