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Del Piero superstar a Forte dei Marmi: «Io legato alla Versilia»

Code di un’ora al negozio per vedere il simbolo della Juve, poi cori e applausi. Pinturicchio: «La vittoria del “Viareggio” e mister Lippi: quanti ricordi stretti a questa terra»

FORTE DEI MARMI. Il negozio come un campo da calcio, la strada come gli spalti. Alessandro Del Piero arriva dieci minuti dopo le 18 nel punto vendita a Forte di AirDp Style, il brand di abbigliamento e accessori da lui creato assieme ad altri due soci e gli sembra di rivivere le stesse scene di quando, per identificarsi, gli bastavano due scarpini ad avvolgere quei piedi fatati frutto di uno smisurato talento e non un paio di occhiali, innovativi e pure vivaci nel colore. Dieci, come il numero con cui per quasi un ventennio ha fatto emozionare e gioire intere generazioni. Ieri pomeriggio c’è chi si è messo in coda con oltre un’ora d’anticipo pur di cullare il sogno di rimediare un autografo o meglio ancora una foto.

Era stato concesso un numero limitato di pass agli affezionati più tenaci. E lungimiranti. Gli altri si sono dovuti accontentare di vedere il proprio campione all’inizio e poi al termine della sua comparsata a Forte, finalizzata alla presentazione della nuova collezione di un marchio che in diciotto mesi ha messo le radici ad ogni latitudine d’Italia. «Nella moda, come nel calcio, servono energia, impegno e lavoro di squadra, oltre alla ricerca di creatività per produrre qualcosa mai visto sul mercato», la riflessione di Del Piero, che con la Versilia ha instaurato un rapporto anomalo, difforme da quello dei calciatori che la scelgono per trascorrerci le loro vacanze.

«Io andavo vicino casa – ammette, lui che è nato a Conegliano Veneto, nel Trevigiano – ma posso dire che la mia carriera calcistica sia cominciata qui: ho disputato due edizioni del Torneo di Viareggio, nel 1993 col Padova ho raggiunto la semifinale, l’anno dopo con la Juventus l’ho vinto. È stato il mio primo trofeo. E poi la Versilia veniva spesso nominata nello spogliatoio dai miei ex compagni che ci venivano spesso e da mister Lippi». Il motivo, nell’ultimo caso, è sin troppo ovvio. Non è stata casuale la scelta di aprire un punto vendita a Forte dei Marmi, da lui stesso definita «un punto di riferimento per i turisti».

I fan, molti con addosso la maglia bianconera, gli hanno tributato un flusso

perpetuo di applausi, ovazioni e cori. Uno di loro, persino una pizza. Speciale, perché raffigurante proprio la linguaccia di Del Piero, la sua tipica esultanza. Anche se Bruno, il ragazzo di Massa che l’ha realizzata, tifa Toro. Ma per un campione come “Pinturicchio” ha fatto un’eccezione.

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