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Viareggio, cambio di gestione per l’Osteria di Burlamacco

Viareggio, cambio di gestione per l’Osteria di Burlamacco

Dopo quattro anni i vecchi gestori hanno lasciato il bar ristorante alla Cittadella. Aperto un bando di gara per trovare i sostituti: le domande entro il 18 maggio 

VIAREGGIO. L’Osteria di Burlamacco cambia padrone. Dopo quattro anni – con qualche mese di anticipo sulla scadenza del contratto – a marzo i precedenti titolari del popolare locale della Cittadella del Carnevale hanno restituito alla Fondazione le chiavi del bar ristorante. E adesso la gestione sarà affidata mediante un nuovo bando di gara il cui termine ultimo per la presentazione delle domande scadrà il prossimo 18 maggio.

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Soprattutto negli ultimi anni, il locale è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati del Carnevale. Oltre all’attività di ristorazione e bar più tradizionale, infatti, l’Osteria di Burlamacco si è specializzata come luogo privilegiato dove organizzare feste in maschera, incontri, spettacoli, cene a tema e più in generale iniziative che ruotano intorno al mondo del Carnevale. Riscuotendo un ottimo ritorno di pubblico.

Chiuso il ciclo di quattro anni, però, la vecchia gestione (di cui inizialmente facevano parte fra gli altri l’attuale consigliere di amministrazione della Fondazione, Stefano Nari, e il promoter Battista Ceragioli) hanno deciso di lasciare l’attività con qualche mese di anticipo rispetto ai quattro anni previsti dal precedente bando. Concludendo l’esperienza e lasciando libero il fondo proprio al termine dello scorso Carnevale. Secondo le voci che circolano in Cittadella, la precedente società di gestione non sembra disposta a partecipare alla nuova gara, anche se si vocifera che alcuni dei soci potrebbero costituire una nuova società e cercare di ottenere il rinnovo.

Rispetto al precedente bando, questa volta l’affidamento della gestione sarà di quattro anni con possibilità di rinnovo per i successivi quattro anni. Per quello che riguarda l’affitto, la gara prevede un canone minimo di 1.540 euro mensili, ovvero poco più della stessa cifra che veniva pagata dalla precedente gestione (1.500 euro). Naturalmente, al momento della gara (gli interessati a partecipare devono obbligatoriamente presentare richiesta di sopralluogo entro le ore 12 del 14 maggio), per aggiudicarsi la gestione chi parteciperà potrà offrire anche un canone di affitto maggiore.

Ma il criterio economico non sarà l’unico preso in considerazione per l’assegnazione del bar ristorante della Cittadella. «Oltre all’offerta economica – spiega il vicepresidente della Fondazione, Marco Szorenyi – i partecipanti dovranno presentare anche una offerta tecnica che terrà conto delle precedenti esperienze dei candidati nel campo della ristorazione, dell’utilizzo e l’offerta nel menu di materie prime speciali come prodotti locali a chilometri zero oppure piatti tipici del posto ma anche della promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile». Insomma, ad aggiudicarsi l’Osteria di Burlamacco non sarà soltanto chi offrirà di più.

Fra le particolarità, è espressamente proibito l’utilizzo di macchinette d’azzardo tipo videopoker.

@ClaVecoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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