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I residenti al presidente del Parco: «L'asse a sud dello stadio? Sono in tanti a volerlo»

Dopo l’intervento del presidente del Parco di San Rossore, Maffei Cardellini, sul tema replica Raffaele Del Freo, portavoce del comitato residenti

VIAREGGIO. Dopo l’intervento del presidente del Parco di San Rossore, Maffei Cardellini, al convegno organizzato dai «No asse» a Villa Borbone, sul tema interviene Raffaele Del Freo, portavoce dei residenti della Darsena, da sempre favorevole ad una nuova strada che colleghi la Darsena e il porto al resto della città.

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«Caro presidente - scrive Del Freo facendo riferimento proprio alle parole di Cardellini - un viareggino c’è che dice sì alla strada a sud dello stadio. E non sono il solo. A suo tempo furono raccolte fra i residenti della Darsena, e consegnate al Comune, 500 firme. Non sei, ovviamente, bene informato. Comunque io preferisco abbattere un pino per salvare la vita ad un essere umano. Però amo e rispetto la mia pineta, dove ho tirato i primi calci al pallone quando tu non eri ancora nato. Ma ora sono favorevole alla realizzazione dell’asse perché è l’unica soluzione per risolvere il problema del traffico nel mio quartiere. Traffico non più sopportabile e pericoloso per la salute, non solo dei residenti ma anche per quanti vi soggiornano per motivi di lavoro e di studio (in Darsena ci sono ben sette scuole).

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Centinaia sono gli studenti provenienti da altre zone della città. La via Coppino (unica a doppio senso di marcia) praticamente unica strada in entrata nel quartiere, sia per chi viene da nord (Massa) che da sud (Pisa), è diventata una camera a gas. In bassa stagione il traffico è di 100/120 veicoli a motore (auto, camion, moto ecc) ogni cinque minuti. In estate e nei giorni festivi il traffico si triplica. Non meglio quello di via Oberdan e delle altre strade tutte a senso unico».

Del Freo poi prosegue. «Questo traffico va alleggerito o si prendano provvedimenti drastici per impedire il libero transito (targhe alterne e simili) o si realizzi una strada in più, l’asse a sud dello stadio. La strada, costruita nel rispetto della natura, accessibile da nord e da sud, sarebbe la soluzione ideale anche per la nautica e per il porto, che a gran voce ne chiedono la realizzazione per un miglior futuro di Viareggio. L’asse può altresì essere realizzata senza abbattere alcun edificio. E’ sufficiente costruire, come è stato anche previsto da apposito progetto, una rotonda all’interno della Fervet, in prossimità di via Indipendenza».
 

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