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Ristoratore di 53 anni muore all'improvviso: ricoverato per un'influenza pesante

Luca Dini, insieme ai fratelli Dino e Paolo gestiva “Il Centro storico”. L’uomo era in ospedale e le sue condizioni sono drammaticamente peggiorate

CAMAIORE. È scomparso improvvisamente Luca Dini, 53 anni, titolare - insieme ai fratelli Dino e Paolo - del noto ristorante “Il Centro Storico” a Camaiore. Dini è spirato ieri mattina all'ospedale Versilia dove era stato ricoverato da una settimana per un malessere. Sembrava potesse trattarsi di una influenza, ma le condizioni fisiche dell’uomo si sono aggravate con il trascorrere dei giorni, tanto che i medici avevano deciso - per alleviare i dolori che accusava - di metterlo in coma farmacologico. Dini però non è migliorato e la situazione è precipitata fino al decesso che ha colto di sorpresa per primi i parenti e gli amici più stretti.

Luca Dini era molto conosciuto nel campo della ristorazione, ma non solo. Prima di affiancare i fratelli nella conduzione del ristorante “Il Centro storico” ha gestito, a Lido di Camaiore, la pizzeria "C'est la vie”, luogo indimenticabile delle serate di intere generazioni di versiliesi e non solo. Dini è stato anche uno sportivo. In gioventù ha giocato anche a calcio nel Capezzano vincendo il campionato di Terza categoria, con la squadra allenata da Paolo Meniconi in cui c'era anche l'amico Riccardo Santini. Era tifoso della Juventus, la squadra del cuore che gli ha regalato tante soddisfazioni. Non mancavano gli sfottò con gli amici tifosi della Fiorentina soprattutto alla vigilia delle gare fra le due squadre con i viola speranzosi di un risultato positivo, che invece il più delle volte era a favore dei bianconeri.

Luca Dini nel ristorante a Camaiore si occupava della sala e il suo modo cordiale e il fatto di saper stare, dopo l'esperienza acquisita negli anni, a contatto con il pubblico lo ha portato ad allacciare un rapporto che - specialmente con molti clienti tra quelli più affezionati del locale che lo frequentano da tempo - andava oltre il semplice ruolo di cliente-titolare.

Questa morte improvvisa ha senza dubbio spiazzato un po' tutti, perché nessuno si aspettava un epilogo così tragico. C'è ancora chi non riesce a credere possa essere vero che un “omone” dal fisico possente come il suo possa essere deceduto.

Il ristorante perde una pedina importante: in sala mancheranno infatti la presenza e l’affabilità di Luca.

Appena è stato informato della disgrazia, il figlio Gioele, 25 anni,

che lavora in Germania si è messo in viaggio per raggiungere Camaiore. Luca Dini lascia quattro fratelli: Paolo, Dino, Ilio e Piero, oltre parenti e tanti amici, che domani pomeriggio saranno certamente presenti per portare le proprie condoglianze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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