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A Lido di Camaiore nasce una casa per le persone down

Il centro comprenderà aule, ambulatori e mini appartamenti per ospitarli. L’associazione Aipd lancia una campagna per cercare finanziamenti

LIDO DI CAMAIORE. Ambulatori, sale giochi, e appartamenti. Sarà una struttura che si prenderà cura delle persone down. Prende vita il sogno dell’associazione italiana nella sua sezione Versilia per il progetto “Dopo di Noi”. A Lido di Camaiore sorgerà infatti il primo centro polifunzionale per ragazzi affetti da sindrome di down della Versilia: mini-appartamenti, laboratori didattici e formativi, ambulatori, aree ludiche e foresteria sociale.

Il terreno è già stato acquistato mesi fa dall’Aipd Versilia. Si tratta di un grande campo di circa 1. 500 metri quadri a Lido di Camaiore tra via Aurelia e via Bolzano (di fronte alla pasticceria Futura, accanto alla Misericordia), a 300 metri dal mare. Proprio lì, una volta ottenuta una variante al piano strutturale sulla quale l’amministrazione di Camaiore sta già lavorando, sorgerà ex novo un immobile di due piani.

«L’idea, il sogno – spiega Angela Bertacchi, presidente Aipd Versilia – è quella di avere una casa famiglia a disposizione dei nostri ragazzi, anche e soprattutto in previsione del “dopo di noi”, ossia del momento in cui noi genitori non potremmo più seguirli». All’interno ci saranno tra l’altro 8 mini-appartamenti per la residenzialità o semi-residenzialità con bagni separati, cucine, spazi comuni, un laboratorio polifunzionale.

Tutta l’operazione ha un costo insostenibile per l’Aipd: il totale, tra progettazione, acquisto del terreno e costruzione dell’immobile, si aggira attorno al milione e 275 mila euro. Per questo Aipd ha lanciato la “Campagna del Mattone”: con un piccolo contributo si possono acquistare i mattoni coi quali sarà costruita la casa famiglia.

«Chiunque vorrà – spiegano dall’associazione – potrà partecipare attivamente alla realizzazione di questa casa famiglia che ospiterà i ragazzi affetti di sindrome di down di tutta la Versilia». Cittadini, imprese, associazioni, enti, possono contribuire al progetto a partire da un piccolo contributo simbolico.

Per fare una donazione si può usare l’Iban di Aipd Versilia (IT33W0872624624000000334979) o bollettino postale (con numero 98382294). In entrambi i casi nella causale va scritto “Erogazione liberale”: in questo modo è possibile dedurre il 35% dalla tasse. La donazione andrà intestata ad Aipd-Ass. Ital. Persone Down sezione Versilia onlus.

Chi vorrà potrà inviare una mail all’indirizzo aipdversilia. sportelloinfo@gmail. com o telefonare al numero 3664953047 e lasciare i propri recapiti e la propria mail: l’associazione provvederà ad inviare un attestato di ringraziamento. Un’intera parete, nell’ingresso della casa famiglia sarà decorata con tanti mattoncini che riporteranno i nomi di chi avrà contribuito alla realizzazione di questo sogno. I benefattori, ad oggi, sono già più di 130.

Non è il solo progetto in Versilia che vuole occupare del futuro di persone con disabilità, anche Massarosa ha aderito al progetto del “Dopo di Noi” e la realizzazione di adeguate strutture e servizi per le categorie di persone che hanno bisogno d’aiuto.

Nascerà infatti anche a Massarosa una struttura che potrà ospitare i disabili che non hanno più parenti oppure che hanno familiari anziani e che non si possono occupare di loro.


Con 300mila di finanziamento regionale e della Fondazione Coesione sociale della Cassa di Risparmio, la casa per i disabili nascerà in via del Molinello, nei locali che erano dell’ex-Sermas. Potrà ospitare fino a cinque persone che potranno venire da tutta la Versilia.
 

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