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Torre del Lago, furto all’asilo nido: bimbi riportati a casa

Nuovo colpo in una scuola: danni e soldi del fondo cassa spariti

TORRE DEL LAGO. I genitori si sono presentati come ogni mattina. Il solito tran tran: c’è quello puntuale per antonomasia e quello sempre di corsa, che ogni volta rischia di trovarsi di fronte il cancello chiuso. Tutti pronti, comunque, a consegnare i loro bambini alle educatrici. Ma quando i papà e le mamme sono entrati all’interno dell’asilo nido Coccinella sono rimasti sconcertati. Di fronte a loro il caos provocato dalla visita meno desiderata: quella dei ladri. Sconosciuti che hanno violato il luogo dove i loro bambini passano le giornate, nell’attesa di tornare a casa dalle proprie famiglie e dai propri genitori. I ladri hanno lasciato dietro di sé dei danni e hanno portato via i soldi del fondo cassa per la scuola. Soldi messi dai genitori. Che, una volta resisi conto di cosa era accaduto, hanno preferito riportare i figli subito a casa.

Un brutto lunedì mattina, per chi frequenta il nido Coccinella a Torre del Lago, a due passi dalle scuole medie Gragnani. Educatrici e addette alla pulizie, mortificate per l’accaduto, dopo il sopralluogo della polizia hanno provveduto a ripulire e a risistemare le stanze dell’asilo. In modo da consentire ai genitori di accedere subito nel pomeriggio. E non perdere così l’iniziativa che era in programma. Da stamani, quindi, il nido torna alla piena normalità.

Resta la rabbia di chi vede profanato un luogo che dovrebbe essere sacro. Un posto dove i bambini devono essere al sicuro e protetti, specialmente quando sono così piccoli. Come detto le educatrici erano molto dispiaciute per l’accaduto, quasi al punto da sentirsi in colpa. Ma è logico che loro, di colpe, non ne hanno.

A Viareggio è l’ennesimo colpo che vede una scuola nel mirino dei ladri. Il 5 ottobre scorso malviventi sono penetrati dall’interno della scuola materna Florinda alla Migliarina: il bottino è stato di tre impianti stereo usati dagli insegnanti. Anche in quel caso i bambini sono stati rimandati a casa. A febbraio di quest’anno sono stati portati via cinque computer, del valore complessivo di 2.500 euro, dal liceo classico Carducci. Mentre un paio di anni fa fecero clamore una serie di furti nelle auto ai danni dei genitori che portavano i figli al nido e un doppio colpo alle elementari Marsili e alla materna Aquilone. Dove furono rubati proiettori e computer. C’è da dire che la Versilia non è messa meglio: nel giro di un anno sono state almeno tre le scuole derubate e danneggiate dai ladri, tra Lido, Camaiore e Pietrasanta.

Le famiglie protestano, chiedono più sicurezza. Magari con un sistema di allarme che metta in fuga i ladri meno disposti a rischiare. Ma non è facile. È vero che gli allarmi si trovano sempre più a buon mercato, ma le casse del Comune di Viareggio sono vuote da anni. E anche una spesa che può apparire contenuta può essere una montagna da scalare, se viene ritenuta non necessaria.
Nel frattempo i furti nelle scuole continuano. Così come continuano quelli nelle case, nelle auto e così via. La chiamano microcriminalità, in realtà è quella che dà più fastidio. Perché nel mirino mette regolarmente le persone più deboli.

@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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