Quotidiani locali

Sciopero all'Azimut Benetti: "Viareggio viene abbandonata"

Presidio dei lavoratori in via del Porto: nel mirino il trasferimento degli uffici e il rischio della divisione in due società

VIAREGGIO. Sciopero e presidio nella mattina di giovedì 12 nei cantieri Azimut Benetti di Viareggio. Nel mirino dei sindacati e dei lavoratori il trasferimento degli uffici a Livorno e "l'annunciata divisione in due società, Azimut e Benetti, con il ruolo centrale affidato a Livorno a discapito di Viareggio".

"Una prospettiva inaccettabile - spiegano Fiom e Uilm - a cui ci opporremo con tutte le nostre forze. Una prospettiva miope che indebolisce Viareggio delle sue competenze e la relega a rimanere solo un luogo di produzione, fintanto che non verrà deciso diversamente. Oggi, infatti, la situazione a Livorno con un carico di lavoro importante (3 gigayacht oltre i 100 metri) non permette scelte produttive diverse, ma per il futuro niente può essere dato per scontato".

"Quello che ci è stato spiegato durante l’incontro con l’azienda e che non condividiamo - proseguono i sindacati - è che un bacino di 40/45 persone sarà trasferito in tempi brevi a Livorno, con i disagi e le conseguenze che chiunque può ben comprendere. Secondo l'azienda saranno spostati l'ufficio tecnico, l'ufficio amministrativo, l'ufficio commerciale, l'ufficio marketing. Resterà unicamente un presidio a supporto della produzione e il tutto avverrà in tempi brevi".

Sempre secondo quanto

riferiscono i sindacati a breve "il consiglio di amministrazione deciderà la divisione in due società, Azimut e Benetti, con il ruolo centrale affidato a Livorno anche per quanto riguarda il marchio viareggino". Al presidio era presente anche il vicesindaco Valter Alberici.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Lucca Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista